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Clay Banning, il veterano di guerra che tornò a fare il padre

clay banning nick nolteObnubilati dalla sovrabbondante azione adrenalinica di Olympus has fallen e London has fallen, abbiamo seguito le eroiche avventure dell’agente dei servizi segreti americani Mike Banning senza mai domandarci di chi fosse figlio quel sovrumano prodigio che, inverosimilmente, soltanto il cinema statunitense poteva concepire.

Ebbene, come tutti gli uomini, anch’egli ha un padre nelle cui vene scorre lo stesso sangue, la stessa ferocia, l’istinto vigoroso proprio dei guerrieri vocati all’ideale e ai valori della nazione. C’è solo un particolare: Clay Banning quella vocazione l’ha persa imboccando la strada della completa estraneazione, una strada presa lasciandosi tutto alle spalle (fuorché il dolore), la moglie Mary Harris DeWitt e il giovane Michael Jamison Banning, in breve la sua famiglia.

Un veterano di guerra in fuga dal mondo

clay banning angel has fallenNato a Fort Hood in Texas l’8 febbraio 1941, il settantanovenne Clay non è un semplice, rozzo montanaro. Sì, certo, la folta barba bianca, la chioma pagliericcia poco curata e la sgualcita camicia a quadri farebbero subito pensare a un reietto solitario, ma lui è in realtà ben più di questo. L’apparenza, come sempre, inganna.

Clay è un pluridecorato veterano di guerra, reduce del Vietnam devastato psicologicamente dalle aberrazioni di quell’inutile conflitto. La sua “fuga” dagli affetti e dal mondo civilizzato è scaturita dal disordine da stress post traumatico diagnosticato alla maggior parte dei sopravvissuti commilitoni.

Clay non è impazzito ma ha subito qualcosa di ben peggiore della pazzia, maturando la convinzione di essere stato abbandonato dal proprio governo, quello per cui tanto strenuamente si è battuto rischiando la vita e giocandosi tutto.

La casa rifugio nei boschi del West Virginia

Dopo aver girovagato prima in Alaska e North Carolina, Mike lo ritrova in mezzo ai boschi del West Virginia, solo, trasandato, incattivito e… terribilmente organizzato per qualunque evenienza.

clay e mike banningAl figlio, cui rivolge l’affettuosa domanda “Come cazzo mi hai trovato?” mostra la propria casa rifugio, dotata di pannelli solari ma priva di presidi medici in quanto “Io non nutro la medicina”. Qui egli ha trascorso anni scrivendo le proprie memorie con una vecchia macchina da scrivere (aborra l’idea di avvalersi di un computer e internet per evitare l’occhio del Grande Fratello) e scavando decine di metri di gallerie sotterranee intorno all’abitazione, come a volersi preparare ad affrontare una grande minaccia.

Mike, in effetti, è braccato da contingenti paramilitari che mai si aspetterebbero un perimetro tracciato da tanto esplosivo da radere al suolo mezza foresta. L’anziano ma coriaceo veterano non ci pensa due volte a far saltare tutto sorprendendo persino un certo Mike Banning, uno che di cose ne ha viste e non poche dato il ruolo.

Recuperare il tempo perduto

Clay libera per l’ultima volta la bestia interiore, esorcizzando un profondo e indelebile rimorso derivato dall’abbandono dei suoi cari. Salva dal sequestro Leah e Lynn, ovvero la nuora e la nipote che non sapeva neanche di avere, riavvicinandosi con tatto e tenerezza da nobile burbero alla rinnovata famiglia.

Ricucire lo strappo con Mike e recuperare il tempo perduto significa perciò non far più mancare la propria presenza, nemmeno quando il figlio gli chiederà di seguirlo in un’avventura terapica all’interno di un Zero Gravity Center. Immersi ognuno in una vasca a galleggiamento pieno, si ritroveranno improvvisamente al buio, con tanto di improperi paterni culminanti nella pacata esclamazione: “Io mi faccio una pisciatina.

Angel has fallen non sarà magari il miglior capitolo della saga, ma il Clay Banning interpretato dall’attempato Nick Nolte ne alza notevolmente il livello dando vitalità a una narrazione più versatile e sensibile rispetto alle precedenti.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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