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Miranda Priestley, una diabolica direttrice

Prendete la classica immagine del diavolo e mettetela da parte. Al posto di corna e forcone, infatti, occhiali da sole, borsa e soprabito rigorosamente griffati, uniti all’espressione sprezzante, sono i tratti caratteristici della “diabolica” Miranda Priestley, la direttrice della rivista di moda Runway, interpretata nel film Il diavolo veste Prada (David Frankel, 2006) da una fantastica Meryl Streep e ispirata alla caporedattrice di Vogue Anna Wintour.

La direttrice e le “tacchettine”

miranda priestleyLe basta arricciare le labbra per far cambiare un’intera collezione a uno stilista affermato, perché il suo parere è l’unico che veramente conti nell’ambiente della moda, e rende la vita impossibile a tutti i suoi collaboratori e alle “tacchettine”, chiamate così per l’assordante rumore dei tacchi sul marmo dell’ingresso. Tacchi che, non appena il “diavolo” si allontana, si vedono sostituiti da calzature decisamente più comode e meno alla moda.

Regole d’oro delle “tacchettine”: mai farla aspettare, non porgerle domande per nessun motivo al mondo e attendere come diligenti soldati sull’attenti le fatidiche due parole, pronunciate con immancabile sufficienza: “E’ tutto”.

Il lato umano della terribile Miranda

anne hathaway, meryl streep ed emily bluntMiranda tormenta la sua nuova assistente Andy (Anne Hathaway), che si ostina a chiamare Emily finché non decide che merita di essere chiamata col giusto nome, chiedendole l’impossibile.

Si tratta del nuovo manoscritto di J. K. Rowling, quello non ancora pubblicato, perché le sue viziatissime figlie vogliono sapere in anticipo le nuove avventure del maghetto con gli occhiali. Se non riesce nell’impresa, può anche non scomodarsi a tornare a lavoro il giorno dopo.

Ma non è tutto bianco o nero, e persino la terribile Miranda Priestley ha un lato umano, che si manifesta nel momento in cui suo marito chiede il divorzio. Un altro fallimento, l’ennesima figura paterna che si allontana dalle gemelle.

L’umanità si presenta come un fulmine a ciel sereno e con la stessa velocità se ne va, lasciando nuovamente il posto a snobbismo, freddezza e noncuranza di chiunque le sia intorno. Anche di Nigel (Stanley Tucci), suo collaboratore storico, sicuro di ottenere la più che meritata promozione dopo anni di lavoro/schiavitù. La delusione arriverà presto, quando Nigel scoprirà che al suo posto Miranda ha promosso Jacqueline Folley, la donna che altrimenti l’avrebbe sostituita alla guida della rivista.

Ha calpestato un amico per assicurarsi la carriera, cosa che non sembra provocarle grandi rimorsi di coscienza. Dopotutto, ricorda ad Andy che anche lei ha fatto lo stesso quando ha accettato l’incarico di Parigi per la settimana della moda al posto di Emily, la prima assistente di Miranda, che si preparava per quell’evento da un anno ma aveva preso una forte influenza. La direttrice aveva, quindi, optato per Andy, che non se l’era sentita di rifiutare e perdere il posto.

La nascosta ammirazione per Andy

miranda e andy ne il diavolo veste pradaVedendosi apostrofare come una sorta di “nuova Miranda”, Andy lascia il lavoro, recupera il rapporto, nel frattempo naufragato, con il suo fidanzato Nate e viene assunta in una nuova rivista, che le permette di approfondire quelli che sono i suoi veri interessi (di certo non la moda).

Questo grazie proprio alle referenze fornite da Miranda, che ammonisce il direttore del Mirror dicendo che Andy è stata una delle sue più grandi delusioni ma, qualora lui non la assumesse, sarebbe un idiota.

Nell’incontro fugace con l’ex assistente, Miranda sembra riservarle uno sguardo di ammirazione, appena prima di rinforcare gli occhiali e tornare a essere il “diavolo” di sempre.

Irene Fraschetti

Irene Fraschetti

Mi chiamo Irene Fraschetti e sono nata a Marino nel 1993. Amo il cinema da sempre e sono una patita delle serie tv americane (Vampire Diaries, Gossip Girl). Sono sonnambula e mi spavento da sola scrivendo di notte sullo specchio con il rossetto delle frasi inquietanti di cui mi accorgo solo l’indomani mattina. Fidanzata ufficialmente con la nutella.
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