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Una Minigun M134 per il “tirannosauro superdotato” Blain Cooper

Ingaggiati dall’agente della CIA George Dillon (Carl Weathers) per una missione di recupero ad alto rischio nella sterminata giungla dell’America Centrale, gli uomini della squadra capeggiata dal Maggiore Dutch Schaefer (Arnold Schwarzenegger) non si sarebbero mai aspettati di dover fronteggiare un essere alieno d’incredibile forza e potenza di fuoco, un cacciatore astuto, spietato ma leale, insomma uno Yautja proveniente da un lontano pianeta, il Predator.

Armati di M60 e granate, i soldati si ritrovano inaspettatamente a combattere un avversario formidabile, imponente e soverchiante, che agisce con tecnologia avveniristica, sistema mimetico mai visto prima e armi al plasma devastanti.

Blain Cooper e la Minigun M134

blain cooperTuttavia anche il team di Dutch ha tra le fila un titano, o un “tirannosauro superdotato” (come lui stesso ama definirsi masticando tabacco), Blain Cooper (Jesse Ventura), baffuto veterano della guerra del Vietnam provvisto del suo cannone personale.

Nella fattispecie si tratta di una Minigun M134, fenomenale mitragliatrice a canne rotanti in grado di raggiungere senza batter ciglio una cadenza di tiro di 6.000 colpi al minuto.

Notevole senza dubbio, ma c’è tanto altro da sapere su questa punta di diamante bellica.

Caratteristiche tecniche di una micidiale arma da guerra

jesse ventura in predatorDi norma utilizzata a bordo di elicotteri militari, nel film Predator (John MacTiernan, 1987) è invece direttamente imbracciata dal nerboruto Blain.

L’imponente soldato può così disporre di una micidiale macchina da guerra pesante 30 kg, lunga complessivamente 0,8 metri (solo la canna arriva a 559 millimetri) e dotata di munizioni calibro 7,62 mm. Si alimenta con caricatori a nastro di 10.000 cartucce potendo avvalersi di una gittata massima di 1 km.

mac eliotNello scontro con i guerriglieri nell’accampamento, Blain libera la bestia e spiana la strada ai commilitoni, ma non fa in tempo a mirare sul predatore alieno in quanto quest’ultimo, nascosto e appostato, lo colpisce mortalmente al torace con un laser.

La Minigun finisce allora in mano al migliore amico di Blain, il Sergente Mac Eliot (Bill Duke), che si mette a sparare all’impazzata devastando mezza giungla ma senza riuscire a centrare il nemico. Probabilmente, se tutta la squadra di marines avesse potuto disporre di una Minigun M134, il Predator non avrebbe avuto scampo.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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