Dove vederlo: Al cinema
Titolo originale: Primate
Regia: Johannes Roberts
Sceneggiatura: Johannes Roberts, Ernest Riera
Cast: Johnny Sequoyah, Jess Alexander, Troy Kotsur, Victoria Wyant
Musiche: Adrian Johnston
Produzione: USA, Regno Unito, Canada, Australia 2025
Genere: Horror
Durata: 89 minuti

Trama
Dopo anni di assenza, Lucy (Johnny Sequoyah) torna finalmente a casa dalla sorella, dal padre e dal loro scimpanzè Ben. Quello che avrebbe dovuto essere un bel weekend, anche in compagnia di alcuni amici, si trasforma però in un incubo quando Ben contrae la rabbia, costringendo il gruppo a lottare per la sopravvivenza.
Recensione
Un po’ slasher, un po’ creature movie. Ben – Rabbia Animale si presenta da subito con l’obiettivo di essere un vero e proprio giocattolone: un horror pensato per divertire gli appassionati del genere e inquietare i meno avvezzi. Gli effetti speciali rappresentano senza dubbio la punta di diamante del progetto.
Dalla scimmia realizzata tramite i movimenti dello stuntman Miguel Torres Umba che indossa una maschera estremamente realistica, fino a un trucco prostetico di pregiata fattura, il sangue scorre in abbondanza ed è sempre sinonimo di ottimo intrattenimento. A supportare il tutto, una regia più che sufficiente e un cast complessivamente in parte.
La durata contenuta, sotto i novanta minuti, aiuta a mantenere costante la tensione. Se nei primi minuti si attende che scoppi il finimondo, quando questo accade il film riesce a non allontanare mai lo spettatore da una dimensione di pericolo continuo. Qualcosa però non funziona nello sviluppo della seconda parte.
I protagonisti, trovato quello che viene presentato come l’unico luogo sicuro della casa, iniziano a utilizzarlo quasi esclusivamente come rifugio. Da lì parte un continuo tentativo di fuga o di richiesta d’aiuto che finisce però sempre per riportarli allo stesso punto. Una scelta che sembra limitare le possibilità di sfruttare al meglio la suggestiva location hawaiana, incastrando gran parte dell’azione tra una piscina e le vetrate di una villa.
Niente di nuovo, insomma, ma pellicole come Ben – Rabbia animale riescono comunque a riempire bene il genere tenendolo vivo sul mercato cinematografico.
Curiosità
Johannes Roberts ha spiegato che per rendere al meglio Ben sulla scena, la produzione ha impiegato svariate tecniche legate esclusivamente a effetti pratici, protesi, burattini, animatronics e modelli scolpiti, traendo ispirazione in alcune sequenze dal film Cujo, di cui è protagonista un cane San Bernardo affetto da rabbia.

