Titolo originale: Bugonia
Regia: Yorgos Lanthimos
Sceneggiatura: Will Tracy
Cast: Jesse Plemons, Aidan Delbis, Emma Stone, Alicia Silverstone
Musiche: Jerskin Fendrix
Produzione: USA 2025
Genere: Commedia
Durata: 118 minuti

Credit: Atsushi Nishijima/Focus Features © 2025 All Rights Reserved.
Trama
Due giovani apicoltori vivono ossessionati dall’idea di complotti in atto. Organizzano il rapimento di Michelle (Emma Stone), CEO di una grande multinazionale farmaceutica, credendola un’aliena che minaccia la sopravvivenza del pianeta Terra.
Recensione
Remake del film coreano Save the Green Planet di Jang Joon-hwan, Bugonia è la nuova opera cinematografica di Yorgos Lanthimos. Il regista torna a giocare con lo spettatore, costruendo un racconto che solo in apparenza segue la linea di un thriller di rapimento, trasformandosi presto in una riflessione grottesca su ciò che crediamo di sapere. Fedele al proprio linguaggio surreale e tagliente, Lanthimos firma un bizzarro lungometraggio che alterna tensione e ironia, riuscendo ancora una volta a ribaltare le aspettative di chi guarda.
Ritroviamo l’inquietudine a cui ci aveva abituato, ma a differenza dei suoi precedenti lavori – The Lobster, Il sacrificio del cervo sacro, La favorita, Povere creature! e Kinds of Kindness – sono l’ironia e la satira a farsi più evidenti, insinuandosi nei momenti più assurdi e spiazzanti. L’atmosfera claustrofobica e la fotografia minimalista avvicina più ai volti che gli ambienti, accentuando un distacco emotivo, che potremmo definire “alieno”.
Il rapporto di potere tra rapitore e vittima non è solo un confronto psicologico, ma una metafora del controllo e della manipolazione. La verità, in Bugonia, non esiste mai come dato certo, ma come convinzione forzata dal bisogno di avere risposte. Il regista inganna lo spettatore, ci porta a schierarci, a dubitare, fino a farci diventare parte del gioco complottista che il film stesso mette in scena. Ci mostra quanto sia facile, oggi, cedere alle narrazioni che ci rassicurano, anche quando ci allontanano dalla realtà.
Le api diventano l’elemento che lega il racconto e diventano lo specchio della nostra società: un organismo complesso, organizzato e collaborativo, che rappresenta ciò che potremmo essere se solo imparassimo a convivere in equilibrio, ma le stiamo distruggendo, minando quella stessa armonia che potrebbe salvarci.
Bugonia è un’esperienza che, grazie anche alle grandi interpretazioni di Jesse Plemons ed Emma Stone, diverte e inquieta, creando una satira sulla forza della retorica e una conferma della capacità di Lanthimos di farci ridere, pensare e dubitare nello stesso istante.
Curiosità
Il titolo “Bugonia” si riferisce all’antica credenza secondo la quale un nuovo sciame di api poteva nascere dalla carcassa di un bue. Il termine deriva dal mito raccontato da Virgilio nelle Georgiche, in cui l’apicoltore Aristeo recupera le sue api facendole rinascere da un rituale con dei tori sacrificati.
