- Cinema e divano

Il padre dell’anno

Titolo originale: Goodrich

Regia e sceneggiatura: Hallie Meyers-Shyer

Cast: Michael Keaton, Mila Kunis, Andie MacDowell, Danny Deferrari

Musiche: Christopher Willis

Produzione: USA 2024

Genere: Drammatico

Durata: 111 minuti

Trailer

Foto da: Ufficio stampa Di Milla & Macchiavelli

Trama

Andy Goodrich (Michael Keaton) è un uomo di 60 anni che vive a Los Angeles. Ha lavorato duramente per portare avanti la sua galleria d’arte che sicuramente ha visto tempi migliori. Una notte viene svegliato da una telefonata della moglie che gli dice di essersi rinchiusa in un centro di riabilitazione.

Si ritroverà ad affrontare le sfide quotidiane che fino a quel momento aveva sempre ignorato, compreso crescere i suoi due figli. Per farlo cercherà di riallacciare i rapporti con Grace (Mila Kunis), avuta da un matrimonio precedente.

Recensione

Il Padre dell’anno è scritto e diretto da Hallie Meyers-Shyer, che ha debuttato qualche anno fa alla regia con 40 sono i nuovi 20, fortunatissima commedia romantica con protagonista Reese Witherspoon. Sebbene sia figlia d’arte, Hallie Meyers-Shyer non ha l’estro creativo dei suoi genitori Charles Shyer (Il padre della sposa) e Nancy Meyers (Genitori in trappola).

Si immerge così in una scrittura noiosa, che offre tanti spunti interessanti, ma sviluppati in maniera mediocre. Purtroppo la recitazione dei due protagonisti principali Michael Keaton e Mila Kunis non è per niente d’aiuto a una pellicola priva di carattere. Non viene chiarito nemmeno il tipo di taglio che la regista ha voluto dare al film. Ci vengono presentati dei momenti drammatici e messi in contrapposizione con segmenti pseudo-comici poco d’effetto.

Ogni dettaglio emotivo ne Il padre dell’anno viene trascurato, in modo tale da evitare che il prodotto abbia un’identità ben precisa. Se all’inizio della storia si viene catturati dalle problematiche di questo uomo che cerca di rifarsi una vita nei suoi sessant’anni, a un certo punto si perde totalmente interesse perché la sceneggiatura non fa altro che aggrapparsi a luoghi comuni senza approfondirli dove risulta necessario.

Dopo quasi due ore di peripezie e tentativi goffi di articolare una commedia, si ha solamente la sensazione di vuoto. Poteva essere una buona occasione, invece si tratta di una vera delusione.

Curiosità

La regista ha scritto la sceneggiatura pensando specificamente a Michael Keaton per il ruolo da protagonista.

Alessio Camperlingo

Cresciuto a pane e televisione tra gli anni '90 e 2000. Sono un grande appassionato di film e serie tv, non mi perdo mai un'uscita e mi piace essere costantemente aggiornato sul mondo dello spettacolo. Il mio sogno più grande è di fare del cinema il mio lavoro principale.
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