Dove vederlo: Al cinema
Titolo originale: Scream 7
Regia: Kevin Williamson
Sceneggiatura: Kevin Williamson, Guy Busick
Cast: Neve Campbell, Courteney Cox, Isabel May, Jasmin Savoy Brown
Musiche: Marco Beltrami
Produzione: USA 2026
Genere: Thriller
Durata: 114 minuti

Trama
Dopo essersi costruita una nuova vita in una piccola città, Sidney (Neve Campbell) è costretta ad affrontare il passato e un nuovo killer quando le persone che ama vengono minacciate.
Recensione
Scream 7 è l’ennesimo tassello di una saga che dal 1996 intrattiene e spaventa. Originariamente doveva essere il capitolo conclusivo di una trilogia ideale iniziata con il legacyquel del 2022. In seguito, il film è stato completamente rielaborato e affidato al primo sceneggiatore, Kevin Williamson. Si ritorna quindi alle origini: una piccola città come teatro dell’azione, Sidney nuovamente protagonista e Ghostface pronto a colpire. Il risultato? Va discusso.
Scream nasce come continuum metacinematografico, e ogni capitolo ha sempre saputo riflettere su qualcosa: sequel, saghe, legacy, fandom. In questo caso, però, il metacinema è quasi del tutto assente. Il film procede quindi come uno slasher più tradizionale, alternando uccisioni brillanti ad altre meno riuscite. La creatività di alcune sequenze aiuta a generare un buon livello di intrattenimento, ed è proprio il sangue a diventare l’attrazione principale. Anche perché, questa volta, i personaggi secondari sono poco più che carne da macello.
I co-protagonisti risultano purtroppo scritti in modo debole: hanno una personalità di base che richiama figure del passato, ma mancano di tridimensionalità. Anche alcuni personaggi già noti soffrono di questo problema, ma essendo figure storiche della saga, il difetto si avverte meno.
Funziona invece molto bene il rapporto tra Sidney e la figlia Tatum. Williamson scrive di una madre e di una figlia, ma anche di una sopravvissuta e della sua eredità. Il passato di Sidney pesa su Tatum, che però è rimasta quasi esclusa dall’esperienza traumatica della madre. Si parla quindi di trauma generazionale, di protezione e dell’importanza della comunicazione per trovare un equilibrio nei rapporti familiari.
La gestione di Ghostface, invece, è deludente, aggrappata a tentativi sparsi di ribaltare le carte o scioccare il pubblico. Si finisce per rendere intuibile la verità già a metà pellicola. La durata piuttosto abbondante non aiuta: per quello che racconta, Scream 7 avrebbe potuto essere più breve. Insomma, tra alti e bassi riesce a intrattenere, ma resta un capitolo debole nell’economia dell’intera saga.
CINEFOCUS
Ghostface, la maschera che urla
Curiosità
Kevin Williamson ha dovuto convincere Neve Campbell a tornare nel ruolo di Sidney. L’attrice ha accettato a una condizione: che fosse Williamson a dirigere il film.

