- Cinema e divano

The Well

Titolo originale: The Well

Regia: Federico Zampaglione

Sceneggiatura: Federico Zampaglione, Stefano Masi

Cast: Claudia Gerini, Lauren LaVera, Gianluigi Cavani, Yassine Fadel

Musiche: Luca Chiaravalli, Oran Loyfer, Federico Zampaglione, Francesco Zampaglione

Produzione: Italia 2024

Genere: Horror

Durata: 88 minuti

Arruda con secchio in The Well
Foto da: Reggi&Spizzichino Communication

Trama

Lisa Gray (Lauren LaVera), giovane restauratrice americana, arriva in un remoto villaggio italiano per riportare alla luce un antico dipinto. Ciò che inizia come un incarico professionale si trasforma presto in una discesa verso l’oscurità. Dietro le crepe del quadro si nasconde infatti una leggenda maledetta di cui è protagonista una strega malefica (Melanie Gaydos), che coinvolge la famiglia presso cui si trova e alcuni suoi amici imprigionati.

Tra superstizioni locali, sguardi diffidenti e visioni sempre più inquietanti, Lisa si ritrova all’interno di una spirale di terrore che affiora, letteralmente, dal sottosuolo del castello.

Recensione

Un film italiano dai tratti gotici, dall’atmosfera tetra, che si muove tra la bellezza decadente dei borghi antichi e l’eco di un male che non conosce tempo. Con The Well, il regista Federico Zampaglione (Nero Bifamiliare, Shadow e Tulpa – Perdizioni mortali) torna indietro nel tempo con la macchina da presa, costruendo uno scenario visivo che mescola tradizione e vecchie leggende, firmando un horror dal respiro internazionale ma dal cuore profondamente italiano.

Zampaglione gioca sapientemente con gli spazi e la memoria: il pozzo del titolo diventa metafora dell’inconscio, di un peccato sepolto che nessuno ha mai davvero espiato. Lauren LaVera regge l’intero film con una performance intensa, a tratti dolce e ingenua, capace di rendere credibile la progressiva discesa nella follia. Accanto a lei, Claudia Gerini offre una presenza prestigiosa, a metà tra la figura materna e la custode di segreti inconfessabili.

L’uso degli effetti pratici e prostetici, i giochi di luci dati dalla fotografia di Andrea Arnone e la colonna sonora densa di tensione riportano in vita un’estetica che ricorda Lucio Fulci e Mario Bava, ma Zampaglione preferisce creare un horror fisico, splatter e atmosferico, dove il sangue si mescola con la malinconia. The Well è, in fondo, un film sulla colpa e la memoria, sulla paura che non viene da fuori ma dal profondo.

Il suo autore non si limita a realizzare una mera opera dell’orrore, ma rievoca una tradizione perduta, restituendo dignità a un genere troppo spesso dimenticato nel panorama nostrano. Set principale è la capitale italiana, Roma, con luoghi iconici coinvolti come Palazzo Cenci Bolognetti di Vicovaro e il Castello Theodoli di Sambuci.

Curiosità

Il film ha debuttato al Sitges Film Festival 2023, dove è stato accolto con entusiasmo per la sua capacità di recuperare il fascino artigianale del “vero horror italiano” senza rinunciare a una regia moderna e raffinata.

Eleonora Ercolani

Sono nata nel 1998 e nel 2025 mi sono laureata in Storia e Critica dello Spettacolo. Da sempre amo profondamente il cinema e la scrittura, due passioni che considero inscindibili. Mi affascina l’horror psicologico, quello che scava nelle zone più oscure e nei desideri nascosti dell’animo umano. Tra i miei registi preferiti ci sono Lars von Trier, Darren Aronofsky e David Lynch. Esiste anche una parte di me più romantica e contemplativa, che ogni tanto cede alla delicatezza del cinema di Sofia Coppola. Il mio sogno è diventare una scrittrice professionista, capace di raccontare la complessità dell’essere umano con la stessa forza e profondità che amo ritrovare nel cinema.
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