
Crediti foto: Enrico Parrini
Era di inizio giugno la notizia del lancio sul mercato vitivinicolo del Verdicchio Costa Toscana IGT 2022, il nuovo monovarietale realizzato da Gianni Moscardini.
Ora, l’azienda di Pomaia – Santa Luce (Pisa) intende raccontare stile e filosofia di produzione alla folta platea di enoappassionati di passaggio in Alta Maremma, avendo messo a punto un programma contraddistinto da ben cinque differenti percorsi di visita e degustazione che resteranno fruibili in questa seconda metà d’estate e fino alla stagione invernale.
Moscardini punta a fortificare il progetto di accoglienza in cantina aprendo le porte a tutti coloro che sono e restano interessati alla materia vino. Visitatori che avranno la possibilità e il privilegio di conoscere una prestigiosa filiera agroenologica contestualizzata in un territorio dominato dall’altopiano di Pomaia.
Percorsi e formule di degustazione
Sia durante la bella stagione che nel bel mezzo del periodo freddo, gli itinerari saranno all’aperto, ancorati a 5 formule di degustazione con opzione visita personalizzata nel caso in cui venga richiesto.
Autoctoni della Maremma settentrionale è un percorso che può svolgersi sia nel giardino floreale affacciato sull’altopiano sia in barricaia. Il wine tasting comprenderà:
- Penteo Rosato (100% ciliegiolo)
- Sileno Ciliegiolo (100% ciliegiolo)
- Sileno Sangiovese (100% sangiovese)
Un approccio più tecnico volto alla comprensione del tempo, delle metodologie di lavoro e delle ricerche del vigneron riguarda il secondo percorso, Evoluzione dei monovarietali, seguito da un assaggio di tre annate verticali a scelta fra:
- Sileno Merlot (100% merlot)
- Sileno Ciliegiolo
- Sileno Sangiovese
Non solo autoctoni propone invece una sfida al concetto tradizionale di areale mettendo in gioco un’accurata selezione di vini evinti da varietà autoctone e di altre regioni d’Italia:
- Penteo Vermentino (vermentino 85%, fiano 15%)
- Artume (fiano 85%, vermentino 15%)
- Penteo Rosato
I vini ribelli per vocazione si ritrovano nel Supertuscan, che include etichette non convenzionali, fuori dal disciplinare di produzione toscano in quanto blend vitigni di zone extraregionali. L’assaggio – successivo a una passeggiata lungo il segmento vigneto-cantina – interessa dunque un’intera linea Terroir:
- Artume
- Atteone (100% cabernet franc)
- Operaundici (50% sangiovese, 25% teroldego, 25% ciliegiolo)
Ultimo percorso La terrazza sul vigneto, l’esperienza più suggestiva nonché occasione offerta ai partecipanti per degustare tre vini a scelta senza limitazione sulla piattaforma al centro dell’appezzamento di Campo al Pino con una vista a 360° sulle vigne e l’orizzonte.
L’azienda propone i vini in abbinamento ad alcune specialità toscane, tipicità gastronomiche come i classici crostini farciti con olio, pomodoro, fegatini o funghi, salumi vari e cantuccini.
L’iniziativa nasce da una specifica esigenza, come spiega lo stesso Gianni Moscardini:
“Il valore del lavoro si nutre nella condivisione, per questo motivo abbiamo scelto di curare anche l’accoglienza. Era necessario trovare un modo per creare una linea diretta con il pubblico. Le degustazioni in cantina comunicano efficacemente e genuinamente quella che è la nostra storia, l’approccio enologico e la passione alla base di tutto il lavoro dalla vigna alla bottiglia.”
Le degustazioni sono prenotabili insieme alle visite in azienda scrivendo a enoteca@giannimoscardini.com o inviando un messaggio whatsapp al numero +39 347 6948937 presente sul sito web ufficiale.
