festival della birra di varsavia
- Birra, una questione di stile, Food Experience

Il Festival della Birra di Varsavia inaugura a marzo la primavera brassicola in Polonia

festival della birra di varsaviaQuando si tenne per la prima volta nell’ormai lontano 2014 possedeva un solo nome, Warszawski Festiwal Piwa, internazionalizzato dopo quell’edizione pilota in Warsaw Beer Festival per aprirsi alla globalità brassicola. È il Festival della Birra di Varsavia, l’evento che in Polonia si fa catalizzatore della cultura locale inerente lo sfaccettato mondo delle luppolate.

Dopo l’edizione autunnale 2023, l’appuntamento si rinnova al Legia Stadium da giovedì 21 marzo (ore 16-24) a sabato 23 marzo (12-24, mentre venerdì con orario 14-24), periodo in cui tradizione e innovazione viaggeranno insieme alla conquista dell’eccellenza sottoforma di oltre 1.300 birre attinte a uno straordinario compendio di 550 spillatrici, e tutto ciò in parallelo all’attività di 17 dei migliori foodtruck chiamati a dominare la scena gastronomica del capoluogo, soddisfacendo tutte le tasche in ogni ordine e grado.

Un laboratorio brassicolo dove sperimentare nuovi sapori

flipperVarsavia diventa così una sorta di laboratorio, un luogo dove sperimentare nuovi sapori, tuffarsi nella crasi del gusto e cedere alla tentazione di tantissimi stili diversi di birra, potendo peraltro accedere a pagamento a interessanti masterclass di degustazione e lezioni completamente gratuite, molte delle quali inerenti all’homebrewing.

Mentre si beve, si ha anche modo di divertirsi con giochi da tavolo, fussball, flipper e altri tipi di intrattenimento, tornei e macchine arcade. Si apre un mondo intero in quello che si è già dimostrato essere fin dalle proprie origini l’evento più importante nel suo genere dell’Europa centrale.

stili di birraNel vastissimo coacervo di lingue, usi, costumi e consuetudini – date dall’occasionale turismo incoming – si eleva sempre e solo lei, la bevanda a base di malto e luppolo, la birra che vuole e deve essere rigorosamente artigianale per farsi amare veramente dagli appassionati.

Per questo motivo lo staff mette a disposizione bicchieri fatti a mano per trarre dal beer taste il massimo piacere. Alcuni sono messi in vendita a partire da 4,5 zt (ca. € 0,8).

Bionde, rosse, scure, lager, pils, weiss, stout, bock: sono tantissime le declinazioni del prodotto di qualità che ha conquistato il pianeta da una delle sue case madri nonché una delle maggiori produttrici, la Polonia.

Informazioni pratiche

festival della birra di varsavia ambientiIl biglietto d’ingresso unico ha un costo di 25 PLN (6,00 euro), con possibilità di abbonamento 3 giorni a 45 PLN (10,00 euro), passaggio premium a 90 PLN (21,00 euro) e abbonamento superpremium a 175 PLN (40,00 euro). Numeri che rappresentano l’obolo popolare, fortemente voluto da uno degli organizzatori, Pawel Leszczynski, presidente dell’associazione Slow Craft, homebrewer e giudice di birra certificato, specializzato in formazione sensoriale. Wolny Kraft è supportata da partner quali Untappd ed Eticod, e media come Insider e Kampus.

Il Festival della Birra di Varsavia ha dunque una sede fissa, come detto lo stadio municipale di Legia Warsaw in Lazienkowska 3 nei pressi del centro città, e si svolge al coperto su tre piani prevedendo ampi posti a sedere anche all’aperto, sulle terrazze e nella food court. Entrando dal Gate n.1 e 2 si arriva al parcheggio auto con 700 posti, caduno al prezzo di 4 PLN/ora o 15 PLN a giornata.

Programma completo e acquisto biglietti su https://warsawbeerfestival.com

Immagini: © Warszawski Festiwal Piwa

Samuele Pasquino

Classe 1981, mi sono laureato in Lettere presso l'Università degli Studi di Torino. Giornalista dal 2012, ho studiato storia del cinema specializzandomi nell'analisi di pellicole di tutti i generi dalla nascita della Settima Arte a oggi. Tenendo ben presente il concetto di lettura non come intrattenimento bensì come formazione, mi occupo da anni anche di turismo e realizzo reportage di viaggio. Estremamente sensibile alla tematica enogastronomica, tratto la materia con un'attenzione specifica verso la filiera di qualità fra tradizione e innovazione. Per me il giornalismo non è solo una professione, è una missione!
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