birra nazionale bianca baladin
- Birra, una questione di stile, Food Experience

Nazionale Bianca, una birra Baladin rinfrescante, gustosa e leggera

birra nazionale bianca baladinLo stile Blanche è particolarmente amato dal popolo femminile per il semplice fatto che le birre che gli appartengono risultano beverine, leggere e di gusto delicato. Baladin, il birrificio agricolo indipendente con sede a Piozzo (CN) in Piemonte, non poteva allora esimersi dall’includere un prodotto brassicolo di questo tipo tra le proprie referenze.

Nasce così nel 2020 la Nazionale Bianca, birra artigianale totalmente italiana, Witbier fieramente tricolore che intona l’inno di Mameli con orgoglio e classe. Ha licenza di farlo in virtù dei suoi ingredienti, tutti provenienti da filiera agricola diretta e soprattutto… nazionale!

Baladin continua dunque a perseguire la priorità delle materie prime evinte dal nostro Belpaese, ricercando in questo caso l’orzo coltivato in Basilicata, frumento e luppolo attinto in territorio piemontese, agrumi di Sicilia e coriandolo campano.

A legare tutti questi tesori l’acqua pura delle Alpi Marittime e il lievito che nasce e prospera entro i confini stessi del birrificio. Il connubio con l’accurata miscela di spezie esplode in bocca e in ogni singolo sorso si percepisce chiaramente lo spartito su cui sono marcate le note gustative che rimandano al cereale (malto d’orzo + frumento crudo), all’agrumato e allo speziato, fino a toccare l’erbaceo.

Qualche dettaglio in più

La Nazionale Bianca si mostra sincera, con quel suo colore giallo velato (EBC 6-8), la capacità di rinfrescare e appagare. Nel suo 5% vol. non c’è la pretesa di inebriare ma addolcire. Del resto, il basso IBU (8-10) lo conferma. Buona in qualunque circostanza, bevuta da sola o abbinata a latticini, pesce e carne bianca, fritti vegetariani e sushi. Da servire fresca e non fredda, a una temperatura fra i 6 e gli 8 °C.

Samuele Pasquino

Classe 1981, mi sono laureato in Lettere presso l'Università degli Studi di Torino. Giornalista dal 2012, ho studiato storia del cinema specializzandomi nell'analisi di pellicole di tutti i generi dalla nascita della Settima Arte a oggi. Tenendo ben presente il concetto di lettura non come intrattenimento bensì come formazione, mi occupo da anni anche di turismo e realizzo reportage di viaggio. Estremamente sensibile alla tematica enogastronomica, tratto la materia con un'attenzione specifica verso la filiera di qualità fra tradizione e innovazione. Per me il giornalismo non è solo una professione, è una missione!
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