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La mostra su Giacomo Matteotti ospitata presso Palazzo Braschi a Roma

Roma, la Capitale d’Italia, non poteva non ricordare a 100 anni di distanza l’assassinio e il rapimento di Giacomo Matteotti […] Siamo qui per onorare un padre della Democrazia e ricordarlo ai giovani.

Miguel Gotor – Assessore alla Cultura di Roma Capitale

giacomo matteotti fotoRoma, 29 febbraio 2024. In occasione del centenario della morte, il percorso umano e politico di Giacomo Matteotti viene celebrato da una grande mostra, ospitata dal 1° marzo al 16 giugno al Museo di Roma presso Palazzo Braschi.

L’esposizione prende il nome di GIACOMO MATTEOTTI – Vita e morte di un padre della democrazia e ripercorre la vita del leader socialista, deputato e segretario del Partito Socialista Unitario (PSU), dagli esordi giovanili all’affermazione nazionale, dalle battaglie per la democrazia all’opposizione al fascismo, di cui aveva compreso fra i primi la natura totalitaria, fino al brutale omicidio preparato e compiuto dal regime.

Matteotti seppe leggere in tempo le conseguenze nefaste di uno Stato che smarrisce la sua ragione morale, bene prezioso e irrinunciabile senza il quale esso diventa solo uno strumento di coercizione e prevaricazione. […] Matteotti è sempre stato dalla parte giusta della Storia.

La mostra, organizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare con l’associazione culturale Costruire Cultura e il supporto di Zètema Progetto Cultura, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e Sovrintendenza Capitolina è stata curata da Mauro Canali.

Struttura e organizzazione della mostra

Divisa in 4 sezioni – Il giovane Matteotti, Impegno politico nazionale 1919-1924, Sequestro e morte 1924-1926, Il mito di Matteotti – la mostra ripercorre le vicende della vita di Giacomo Matteotti dall’infanzia ai processi postumi alla sua morte. La missione principale di questo progetto espositivo la spiega il sindaco Gualtieri:

Far avvicinare un amplio pubblico, ci auguriamo soprattutto i giovani. Proprio per questo, al progetto, sono state legate numerose iniziative e convenzioni con gli istituti scolastici.

La direttrice del Museo di Roma Ilaria Miarelli dichiara che:

PCTO, visite guidate sono iniziative che il Museo promuove già da tempo. Palazzo Braschi è stato un luogo di potere ma anche un luogo di terrore. Oggi ci impegniamo a renderlo un museo fruibile, soprattutto ai ragazzi, riservando un attenzione particolare agli studenti.

Le parole di Alessandro Nicosia, direttore e coordinatore generale del progetto:

Oltre 500 documenti, più di 80 fotografie, e poi arte, sculture, filmati. Mi hanno consentito di costruire un percorso rivolto al grande pubblico e alle nuove generazioni, con un forte rigore scientifico, ma fruibile.

mostra giacomo matteottiUn’esposizione ricca di documenti originali: fotografie inedite, manoscritti, oggetti, libri d’epoca, articoli di giornale e riviste, opere d’arte, filmati e documentari, fotogrammi dal film Il delitto Matteotti (Florestano Vancini, 1973), sculture, ceramiche, quadri, finanche brani musicali dedicati al leader del partito, che permettono un percorso attrattivo spettacolare da un lato e una marcata diffusione culturale dall’altro. Insomma, non ci si annoia!

La mostra vede il sostegno di Banca Ifis rappresentata dal suo presidente Ernesto Fürstenberg Fassio, il contributo della Camera di Commercio di Roma e il patrocinio del Ministero della Cultura. Il ministro Gennaro Sangiuliano:

Con il delitto Matteotti, ogni residua speranza che il regime fascista potesse conservare traccia democratica e garantire il diritto al dissenso, sociale e politico venne meno. […] È bene che la nazione non dimentichi e renda onore oggi […] È bene esaltare le virtù pubbliche di Matteotti, condannare quel turpe delitto e chi lo perpetrò, alimentare attraverso questa memoria la fiducia nella libertà di espressione delle opinioni politiche di ciascuno […] affinché il fiducioso ottimismo nel tempo che viene non offuschi mai la consapevolezza che le cadute nelle barbarie della violenza sono sempre possibili. Ci auguriamo davvero che questa mostra parli alla coscienza di tutti noi.

Con la partecipazione di Archivio storico Luce, Rai Teche, Fondazione Pietro Nenni e AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.

Date e orari di visita, biglietti e informazioni aggiuntive sul sito Museodiroma.it

Giorgia Lanzilotti

Giorgia Lanzilotti, nata a Brindisi il 28 gennaio 2004. Studia Teatro, cinema e media presso l'università La Sapienza di Roma. Autrice e regista del corto "INSIDE" in concorso ai David di Donatello 2024. Si avvicina al mondo delle arti cinematografiche e teatrali sin da piccola (6 anni), e decide di farne un lavoro.
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