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La Warner Bros non approva la sceneggiatura di Snyder per il terzo capitolo di 300

300 scena finalePare che si debba ancora attendere per l’approdo nelle sale cinematografiche dell’ipotetico terzo capitolo della saga di 300, inaugurata nel 2007 da Zach Snyder e proseguita sette anni dopo da Noam Murro con 300 – L’alba di un impero.

300 e L’alba di un impero

La pellicola di Snyder, basata nella narrazione e perfino nelle inquadrature sulla graphic novel 300 di Frank Miller e Lynn Varley (mentre il sequel di Murro su Xerses sempre di Miller), si concludeva con l’inizio della risolutiva battaglia di Platea combattuta dai Greci contro gli invasori persiani, fiaccati dalla strenua difesa spartana alle Termopili e poi dalla reazione violenta degli Ateniesi a Capo Artemisio e Salamina.

Un film su Alessandro Magno ed Efestione

In effetti la Warner Bros aveva messo sotto contratto Snyder per scrivere e poi dirigere l’opera finale. Il regista di Watchmen si era dato così alla stesura del trattamento durante i mesi del lockdown nel 2020, salvo compiere un radicale cambio di rotta e presentare alla casa di produzione un progetto tanto ambizioso quanto fuori tema, ovvero la storia d’amore e amicizia tra il condottiero macedone Alessandro Magno e il suo generale prediletto Efestione.

La Warner Bros boccia la sceneggiatura

Un’idea di film intrigante e suggestiva, certo, ma lontanissima dalle aspettative della major, che ha bocciato la sceneggiatura di Snyder ritenendola giustamente off topic. Inoltre, è doveroso ricordare che già Oliver Stone nel 2004 aveva messo in scena l’ambigua relazione incasellandola nel kolossal storico Alexander con Colin Farrell e Jared Leto.

Troppo discostante dalla linea stilistica di 300, Blood and Ashes – questo il nome che si era pensato per la terza parte del franchise – è stato accantonato ma forse non definitivamente. C’è ovviamente rammarico nelle parole di Snyder:

Avrei davvero voluto girare il film, ma la Warner ha detto no, e probabilmente ha influito il fatto che gli alti vertici non sono fan del sottoscritto” – aggiungendo che – “L’idea alla base era grandiosa, una storia bellica poi divenuta una storia d’amore. Un progetto purtroppo rimasto incompiuto”.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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