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Lo storico gelato di latte Biraghi rinfresca l’estate a Torino

il giovane favolosoNella divertente commedia slapstick Pari e Dispari (Sergio Corbucci, 1978), Terence Hill lo chiede al pistacchio pur sapendo che a Bud Spencer manca proprio quel gusto. Forrest Gump impazzisce per quello alla crema mentre la principessa Anna (una raffinatissima e sempre stupenda Audrey Hepburn) lo assapora al cioccolato in Vacanze Romane (William Wyler, 1953) con Piazza di Spagna sullo sfondo.

In Miseria e Nobiltà (Mario Mattoli, 1954) l’inimitabile Totò ne mangia coppe intere, Bridget Jones addirittura un barattolo tentando di dimenticare le pene d’amore di una trentenne inquieta in Che negozio biraghi torinopasticcio, Bridget Jones! (Beeban Kidron, 2004). Ne andava matto il poeta di Recanati Giacomo Leopardi, come si vede ne Il giovane favoloso (Mario Martone, 2014).

Il gelato è, per luogo comune, associato alla stagione più calda dell’anno, un vizio irrinunciabile per rinfrescare il corpo dalla calura del solleone e dall’afa opprimente che attanaglia in particolar modo le grandi città. Se vi trovate a Torino in estate, ritenetevi fortunati, perché in Piazza San Carlo esiste un negozio che vende lo storico gelato di latte Biraghi.

Morfologia di un gelato storico

gelato biraghiSi tratta di un prodotto artigianale che si basa su tre ingredienti fondamentali: latte, panna e zucchero. Realizzata con il latte fresco attinto esclusivamente dalle aziende agricole degli hinterland di Torino e Cuneo, questa leccornia essenziale ma buonissima non contiene alcun tipo di emulsionanti, tantomeno aromi artificiali e stabilizzanti.

Disponibile nei formati cono e coppetta, tal gelato è in circolazione dagli anni Cinquanta, quando si distribuiva nello Spaccio Freschi dell’Azienda di Cavallermaggiore, attivo ancora oggi e meta preferita dei viaggiatori domenicali.

C’è somma soddisfazione nelle parole del direttore marketing Gabriele Bolle:

Siamo felici che ci sia anche quest’anno a Torino la possibilità di far gustare il nostro gelato di latte dimostrando una volta di più la qualità della nostra materia prima impiegata peraltro nella produzione del Gran Biraghi e del Gorgonzola” – e aggiunge – “Dall’apertura del negozio abbiamo servito qualcosa come 150.000 gelati, facendo felici tante persone e sdoganando la tradizione portandola all’attenzione delle nuove generazioni.

Biraghi S.p.A. nella filiera di produzione italiana

La Biraghi S.p.A. nasce nel 1934, sostenendo da subito la filiera di produzione italiana, e processando oltre 460.000 litri di latte al giorno per un totale di ca. 170 milioni di litri all’anno. Numeri impressionanti che sono il risultato della realizzazione di formaggi e prodotti lattiero caseari privi di conservanti. Nella filiera rientrano il Gran Biraghi (320.000 forme/anno), il Gorgonzola DOP (200.000/anno), ricotta e burro.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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