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M. Night Shyamalan annuncia Knock at the Cabin con Dave Bautista

shyamalan e bautistaÈ ancora ben caldo di visione l’intrigante Old – approdato nelle sale il 21 luglio 2021 e attualmente disponibile nello store Prime Video – che M. Night Shyamalan ha già in serbo il prossimo film dal titolo Knock at the Cabin (letteralmente “Bussare alla baita”).

Esiste già una bozza di sceneggiatura di sole 100 pagine per la Blinding Edge Pictures, in partnership con la Universal Pictures. L’uscita nelle sale cinematografiche è prevista per il 3 febbraio 2023, resa nota attraverso un minimale teaser trailer diffuso via Twitter, che conferma la data facendone apparire le cifre di giorno, mese e anno al suono di un inquietante toc toc.

In Italia Knock at the Cabin è invece atteso il 3 marzo 2023, così da non subire la concorrenza di altre pellicole.

Dave Bautista protagonista del film

Emergono sempre nuovi dettagli in merito al misterioso thriller horror scritto e diretto dall’autore de Il sesto senso, The Village e Lady in the Water. Dave Bautista ne sarà quasi certamente il protagonista. Lo ha rivelato l’attore stesso il 6 dicembre in un post Instagram:

Un altro sogno si realizza lavorando con M. Night.

Le prestigiose collaborazioni dell’ex wrestler infoltiscono un curriculum di tutto rispetto e le sue quotazioni non fanno che continuare a salire. Dopo essersi cimentato nell’action (Hotel Artemis), nella fantascienza (Blade Runner 2049, Dune) e nel fantastico (Guardiani della Galassia), è ora giunto il momento di mettersi in gioco nel dramma e alzare il livello di interpretazione dimostrando che a parlare non solo solo i muscoli.

Un unico piano sequenza

Solo poco tempo fa, Shyamalan ha rilasciato un’intervista a JoBlo nel corso del tour promozionale della stagione 3 della serie Servant (disponibile il trailer) – in programma dal 21 gennaio 2022 su Apple TV+ – offrendo un’altra sorprendente indiscrezione in merito al progetto ormai work in progress.

Ebbene, c’è la volontà di girare Knock at the Cabin in un unico piano sequenza, impresa tentata in passato da registi come Alfred Hitchcock: quest’ultimo sperimentò la tecnica con Nodo alla gola, dovendo alla fine rinunciarci e limitandosi a una continuità di ripresa simulata per mezzo di stacchi di montaggio camuffati da inquadrature in nero.

Il progetto resta comunque top secret.

Labor of love nel futuro del regista

Nel futuro di Shyamalan sarebbe all’orizzonte un altro film molto ambizioso e fuori dai suoi usuali schemi narrativi, Labor of love, un dramma sentimentale on the road – basato addirittura su una sceneggiatura del 1993 – ch’era già in cantiere nel 2014, poi slittato al 2015, successivamente al 2021 e, ancora, rinviato a data da destinarsi in seguito al protrarsi delle trattative con la produzione.

Pronto alla chiamata Bruce Willis che, dopo Il sesto senso, Unbreakable, Split (cameo post credits) e Glass, tornerebbe a lavorare con il cineasta indiano. Ma questa è un’altra storia. Ne parleremo molto presto.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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