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Michael Mann pronto a girare Heat 2

Sarebbe stato prematuro e piuttosto inutile parlarne fino a oggi, ma con lo scoccare del 2024 la news inizia ad acquisire nitidezza. Sembra infatti essere questo l’anno buono per Heat 2, dato che Michael Mann ha seria intenzione di cominciare a girarlo fra non molto. Lo aveva detto nell’ottobre 2023: “Dopo Ferrari giro Heat 2” – dichiarazione rafforzata dagli ottimi esiti del preliminare omonimo romanzo – “Io e Meg Gardiner abbiamo scritto il libro che è uscito durante le riprese di Ferrari. È andato molto bene.

Veleggiamo ancora sulle acque dei rumors ma una certezza esiste, dal momento che ipse dixit. La sceneggiatura non è ancora pronta ma sappiamo che verterà su una narrazione prequel-sequel, in un periodo compreso fra il 1988 e il 2000.

Una soluzione che in qualche maniera permetterebbe all’iconico personaggio di Neil McCauley – all’epoca interpretato da un magnifico Robert De Niro – di tornare in scena. Come tutti sappiamo, infatti, il cult del 1995 terminava con lo scontro a fuoco fra il granitico leader della banda di ladri e l’infaticabile Vincent Hanna (un monumentale Al Pacino), resa dei conti risultata fatale per il criminale.

Cast da definire per la crime story metropolitana

Nell’altalenanza fra passato e presente su due differenti linee temporali (sullo stile de Il Padrino 2 per intenderci), il giovane McCauley è in cerca di attore. Alcune voci accrediterebbero per il ruolo Adam Driver, in ottimi rapporti con Mann che lo ha diretto nei panni di Enzo Ferrari.

Tornando a parlare di trama, Mann non si sbilancia, eppure ha già anticipato l’impiego di un high budget per l’utilizzo combinato di CGI e make-up. La Warner Bros attende con ansia l’avvio della produzione, tuttavia appaiono molteplici i nodi tuttora da sciogliere, in primis il cast, per il quale si fanno i nomi di Channing Tatum, Ana de Armas e Austin Butler. Forse sarà proprio quest’ultimo a interpretare Chris Shiherlis, l’unico sopravvissuto della compagine (era Val Kilmer) nonché vero protagonista del romanzo Heat 2.

Hype a livelli altissimi, dunque, per quello che va definendosi come progetto cinematografico dell’anno, altra imponente crime story metropolitana con un obiettivo importante: essere degna del capolavoro del 1995. Infine, un aggiornamento. Dopo ben cinque film girati in digitale, Mann sta pensando di riprendere a girare in pellicola. Un ritorno alle origini piuttosto suggestivo.

Samuele Pasquino

Classe 1981, mi sono laureato in Lettere presso l'Università degli Studi di Torino. Giornalista dal 2012, ho studiato storia del cinema specializzandomi nell'analisi di pellicole di tutti i generi dalla nascita della Settima Arte a oggi. Tenendo ben presente il concetto di lettura non come intrattenimento bensì come formazione, mi occupo da anni anche di turismo e realizzo reportage di viaggio. Estremamente sensibile alla tematica enogastronomica, tratto la materia con un'attenzione specifica verso la filiera di qualità fra tradizione e innovazione. Per me il giornalismo non è solo una professione, è una missione!
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