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Noah Centineo sarà il giovane John Rambo nel prequel della saga

Noah Centineo in Warfare – Tempo di Guerra
Crediti foto: Murray Close
da I Wonder Pictures

Dopo Rambo: Last Blood, diretto nel 2019 da Adrian Grunberg, la celeberrima saga cinematografica dedicata al formidabile reduce del Vietnam sembrava essersi conclusa senza più niente da offrire al fandom. Questo ragionando nei termini di un ennesimo sequel, impraticabile secondo Sylvester Stallone per non sfociare nel ridicolo e nel patetico.

Al di là di ogni ipotesi e speculazione immaginifica su un improbabile prosieguo, la Millennium Media ha scelto una narrazione a ritroso mettendo in cantiere il prequel (dopo l’annuncio ufficiale al Marchè du Film de Cannes) che racconterà le origini del giovane John J. Rambo.

Lo interpreterà Noah Centineo, già nel cast dell’adrenalinico war movie Warfare – Tempo di guerra diretto da Ray Mendoza e Alex Garland per A24, dove ha il ruolo del marine Brian. Centineo, classe 1996, conosciuto soprattutto per le serie tv The Fosters e The Recruit, ora si trova impegnato sul set dell’adattamento di Street Fighter targato Legendary, in cui veste i panni di Ken Masters.

Stallone forse fuori dal progetto

Stallone potrebbe far parte del progetto solo e unicamente se la sceneggiatura prevedesse un prologo in cui il vecchio guerriero, ferito, seduto sul portico del suo ranch (così si concludeva l’ultimo capitolo), inizia a ripensare al passato ricordando gli episodi cruciali della sua esistenza sotto le armi.

Al momento gli unici dati evidenti indicano in cabina di regia Jalmari Helander (director del granitico e feroce Sisu – L’Immortale) e uno script di Rory Haines e Sohrab Noshirvani. Le riprese prenderanno avvio nel 2026.

Samuele Pasquino

Classe 1981, mi sono laureato in Lettere presso l'Università degli Studi di Torino. Giornalista dal 2012, ho studiato storia del cinema specializzandomi nell'analisi di pellicole di tutti i generi dalla nascita della Settima Arte a oggi. Tenendo ben presente il concetto di lettura non come intrattenimento bensì come formazione, mi occupo da anni anche di turismo e realizzo reportage di viaggio. Estremamente sensibile alla tematica enogastronomica, tratto la materia con un'attenzione specifica verso la filiera di qualità fra tradizione e innovazione. Per me il giornalismo non è solo una professione, è una missione!
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