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Rai Cinema dona la raccolta Sguardi d’Autore al Museo Nazionale del Cinema

enzo ghigo e paolo del broccoTorino, venerdì 16 settembre 2022. Dopo il prestigioso MoMA di New York nel 2015, è il Museo Nazionale del Cinema di Torino l’onorato destinatario della donazione di Rai Cinema, che tramite il suo amministratore delegato Paolo Del Brocco rende nota in conferenza stampa la selezione di 13 film d’autore offerta alla cineteca del Museo.

Entusiasti il presidente Enzo Ghigo e il direttore Domenico De Gaetano, che si vedono così consegnare alcune tra le pellicole più significative del panorama cinematografico italiano:

  • La tenerezza (Gianni Amelio, 2017)
  • Il traditore (Marco Bellocchio, 2019)
  • Terraferma (Emanuele Crialese, 2011)
  • Il Campione (Leonardo D’Agostini, 2019)
  • Dogman (Matteo Garrone, 2018)
  • Martin Eden (Pietro Marcello, 2019)
  • Il giovane favoloso (Mario Martone, 2014)
  • La mafia uccide solo d’estate (Pierfrancesco Diliberto, 2013)
  • Le meraviglie (Alice Rohrwacher, 2014)
  • Fuocoammare (Gianfranco Rosi, 2016)
  • Il primo re (Matteo Rovere, 2019)
  • Educazione siberiana (Gabriele Salvatores, 2013)
  • Il capitale umano (Paolo Virzì, 2013)

Società e identità dell’Italia contemporanea sono i temi al centro di questi film, attente fotografie analitiche inerenti allo stato di salute di un Paese ancora tempestato di demoni da sconfiggere. Alcuni dei più influenti registi nostrani raccontano la realtà tramite personalissimi manierismi e acute sensibilità.

Elementi che vanno a impreziosire una raccolta assimilata ora dall’ingente patrimonio culturale del Museo Nazionale del Cinema, costituito oggi da oltre 2 milioni di opere fotografiche e audiovisive.

Le dichiarazioni

Domenico De Gaetano tiene a sottolineare che “è importante valorizzare i film, ma soprattutto conservarli.

Enzo Ghigo aggiunge: “Il Museo è in costante sviluppo. Ringrazio Paolo e la Rai, aspettando la prossima donazione (si ride n.d.r.).”

A integrazione, Paolo Del Brocco afferma che “questo è un museo di cui bisogna andare orgogliosi. Rai Cinema ha voluto offrire un contributo concreto donando film di grandi registi capitanati da Gianni Amelio.” – poi prosegue dicendo che – “Si tratta di un corpus non esaustivo ma esemplificativo e variegato di lavori dai differenti linguaggi, dai distinti registri narrativi, capaci di contribuire attivamente alla funzione del Museo, quella cioè di testimoniare, comunicare ed esporre correttamente al pubblico le opere artistiche.

Il cineasta, ora nelle sale con il suo Il signore delle formiche, reduce dalla 79a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, accenna a La tenerezza presente fra le opere di Sguardi d’Autore: “Non è il mio film migliore ma nemmeno il peggiore. Riconosco il vanto di aver lavorato con un enorme, grandissimo Renato Carpentieri affiancato da Elio Germano, che ha saputo rendere estremamente tragico il suo personaggio.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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