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Nope

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Titolo originale: Nope

Regia e sceneggiatura: Jordan Peele

Cast: Daniel Kaluuya, Keke Palmer, Steven Yeun, Michael Wincott

Musiche: Michael Abels

Produzione: USA 2022

Genere: Horror

Durata: 135 minuti

universal logo   Trailer

 

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Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastella

Musica: stellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

In una solitaria e isolata valle della California, i fratelli OJ (Daniel Kaluuya) ed Emerald Haywood (Keke Palmer) ereditano il ranch di famiglia in cui si addestrano e gestiscono cavalli impiegati in produzioni cinematografiche e televisive.

Per far fronte alle difficoltà economiche, OJ è costretto a vendere parte dei suoi animali a un vicino che possiede un parco a tema. Nello stesso periodo, però, iniziano a manifestarsi strani eventi che porteranno i protagonisti a delle scoperte inquietanti.

Recensione

Jordan Peele, regista degli acclamati Scappa – Get Out e Noi, torna nelle sale con un’altra opera horror che porta l’impronta del suo inconfondibile stile. Per questo film il regista – che ha anche scritto e prodotto la pellicola – ha dichiarato di essersi ispirato a grandi classici come Incontri ravvicinati del terzo tipo e Signs, trasportando questa volta la sua dimensione dell’inquietudine nel mondo degli alieni.

La prima parte del film procede lenta. Infatti, come per Get Out, dopo la scena d’apertura – che si caratterizza subito per l’elemento di violenza –  il ritmo è molto più rilassato, sebbene l’elemento di tensione venga tenuto sullo sfondo.  La gradualità con cui la storia inizia a prendere forma lascia spazio a numerose aspettative da parte dello spettatore, che si prepara inconsciamente a uno sviluppo ricco di azione.

Nonostante la preziosa attenzione estetica e l’indubbia abilità registica, la componente orrorifica fatica questa volta a sostenere in pieno l‘andare della prima ora, non riuscendo davvero a coinvolgere e spiazzare. Quello che manca è la suspense necessaria a portare il pubblico dentro la narrazione, scegliendo di approfondire l’allegoria a scapito anche di una maggiore caratterizzazione dei personaggi.

Con la sua personale rielaborazione del genere horror, Peele mescola sequenze di alta tensione a momenti di comicità che risultano, però, sovente fuori posto. Infatti, a differenza dei film precedenti, l’elemento sdrammatizzante produce qui un effetto spesso destabilizzante e artificioso. Tra le scene più riuscite e di impatto vi è sicuramente quella riguardante l’incidente di Gordy, che rimane impressa nello spettatore. Da lodare le interpretazioni degli attori, in particolar modo dei protagonisti Daniel Kaluuya e Keke Palmer.

Il cineasta americano, che al momento è uno dei nomi più promettenti della scena cinematografica attuale, firma un’opera che ricorda molto le dinamiche de Lo squalo inserite in un ambiente western. Nope colleziona immagini a tratti impressionanti ma molto fugaci, portando sullo schermo un prodotto ricco di concetti e metafore intriganti, ma che non riescono a creare un risultato al pari dei precedenti.

CINEFOCUS

L’horror come metafora politica e socioculturale

Curiosità

jordan peele

 

Jordan Peele è anche produttore della pellicola, girata con cineprese IMAX.

 

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Miriam Reale

Miriam Reale

Mi chiamo Miriam, classe 1989 e vengo dalla provincia di Cosenza dalla quale sono scappata per vivere a Roma, città in cui oltre a studiare Lingue mi dedico alla mia passione per il cinema. La sala cinematografica è per me uno strumento vitale di evasione che mi permette di volta in volta di essere un supereroe, un’agente dei servizi segreti, una donna in cerca della favola, una rockstar ansiosa. Amo la musica elettronica e gli animali.
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