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Senza rimorso

senza rimorso locandinaTitolo originale: Without remorse

Regia: Stefano Sollima

Sceneggiatura: Taylor Sheridan, Will Staples

Cast: Michael B. Jordan, Jodie Turner-Smith, Jamie Bell, Guy Pearce

Musiche: Jon Thor Birgisson

Produzione: USA 2021

Genere: Azione

Durata: 109 minuti

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michael b. jordan in senza rimorso jodie turner-smith in senza rimorso guy pearce in senza rimorso

 

Regia: stellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stella

Musica: stellastella

Giudizio: stellastella

 

Trama

Tre mesi dopo aver portato a termine una missione in Siria, il Navy Seal John Kelly (Michael B. Jordan) subisce un’aggressione in casa da parte di alcuni sicari professionisti. La moglie Pamela, incinta di otto mesi, viene uccisa e il soldato, pur neutralizzando tre dei quattro assalitori, null’altro può fare che constatare l’annientamento della propria famiglia.

Ristabilitosi, si mette alla rabbiosa ricerca del killer sopravvissuto, scoprendo una cospirazione che rischia di scatenare una guerra fra le più potenti nazioni del mondo.

Recensione

Alla seconda incursione nel cinema hollywoodiano dopo il fortunato Soldado (sequel di Sicario diretto da Denis Villeneuve), Stefano Sollima mette la propria firma sull’adattamento mainstream del romanzo Senza rimorso scritto da Tom Clancy.

Nonostante le attese e le spinte promozionali, questo action militare rivela da subito lacune importanti e inconfutabili, venendo così bocciato senza appello. La cifra stilistica di Sollima resta perennemente a margine, priva di quell’autorialità riscontrata invece nell’adrenalinico Suburra. Cercando di bilanciare essenzialità e spettacolarità, il regista romano e lo sceneggiatore Taylor Sheridan perdono di vista il carattere primario di un personaggio disposto a tutto poiché ha tutto ha perso.

Quasi niente del soggetto di Tom Clancy rimane impresso nella pellicola. La storia trasla characters e situazioni trapiantando premesse, motivi e intenti in una dimensione in cui l’opera letteraria è impossibilitata a riconoscersi. Non si fa cenno al vissuto da tossicodipendente di Pamela, gli spacciatori si trasformano in sicari russi e la vendetta è oscurata da una vicenda d’imprinting cospirativo.

Il John Kelly di Jordan, futuro John Clark antieroe del franchise ideato da Clancy, è debole, poco magnetico e banalotto, inferiore (e questo risulta piuttosto grave) al fumettistico vendicatore di The Punisher Frank Castle, del quale ha vestito efficacemente i panni sul grande schermo Thomas Jane, ben valorizzato dalla cinepresa di Jonathan Hensleigh.

Per fortuna ci distrae la bellezza atipica di Jodie Turner-Smith, che sarebbe stata molto più credibile di Jordan nella parte di John Kelly. La sua Karen Greer appare quale unico reale intrattenimento di un’opera infedele e sicuramente incompiuta.

Curiosità

john kelly senza rimorso

La scena post credits fa da apripista a un futuro sequel.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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