- Prossimamente

Red Shoes

red shoes 2022 locandinaUscita nelle sale: N.D.

Dove vederlo: N.D.

Titolo originale: Red Shoes

Regia: Carlos Eichelmann Kaiser

Sceneggiatura: Carlos Eichelmann Kaiser, Jofra GG, Adriana Gonzáles Del Valle

Cast: Eustacio Ascacio, Natalia Solian, Phanie Molina

Musiche: Camilla Uboldi

Produzione: Messico, Italia 2022

Genere: Drammatico

Durata: 83 minuti

102 distribution logo   Trailer

 

eustacio ascacio  tacho e damiana  red shoes scena

 

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastellastella

 

Trama

Tacho (Eustacio Ascacio) è un vecchio e indigente contadino messicano che un giorno apprende della morte di sua figlia, con la quale aveva interrotto qualunque rapporto. Parte così per la capitale, laddove il corpo della ragazza giace in un letto d’obitorio in attesa dell’identificazione e di una sepoltura che si rivelerà più complicata del previsto.

Spaesato e addolorato nella grande città, conosce la prostituta di strada Damiana (Natalia Solian).

Recensione

Presentato in concorso alla 79a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Orizzonti Extra, il film Red Shoes riporta un pezzo di cinema contemporaneo alla velocità slow, quella della riflessione, della meditazione, dell’interiorità e della spiritualità. Una dimensione suffragata da lunghi silenzi (bisogna attendere nove minuti per ascoltare le prime parole), dialoghi ridotti all’essenziale e sfondi troppo grandi per una sola persona.

In effetti Tacho è un individuo oramai fuori tempo, instradato sul viale del tramonto, il cui volto segnato da rughe e fatica fa da cartina tornasole di numerosi travagli esistenziali, stenti ripetuti e una vecchiaia inesorabile di cuore e anima. Catapultato suo malgrado dalla realtà rurale del paese di campagna al macrocosmo metropolitano di Città del Messico, si misura col dolore più lacerante nella completa solitudine e in un mondo che non aspetta, viaggiando a ritmi insostenibili per un anziano contadino ai margini dell’attualità.

Carlos Eichelmann Kaiser scrive (con la collaborazione di Jofra GG e Adriana Gonzáles Del Valle) e dirige la storia di una redenzione messa alla prova dal peso della verità strozzata da un sottobosco di violenza inespressa ma tangibile. Una violenza intuibile e perciò ancora più sconvolgente rispetto alla manifestazione visiva.

Questa co-produzione Messico-Italia esalta una volta di più il significato sociale dell’installazione artistica di scarpe rosse realizzata da Elina Chauvet nel 2009, volta a denunciare l’abuso di genere e il femminicidio. Basta fare penitenza per risolvere un conflitto? È la domanda che ci accompagna, schietta, mentre osserviamo un padre afflitto dall’estasi della piena sofferenza, vibrante, buia ma sorprendentemente viva.

Curiosità

tacho in red shoes

Eustacio Ascacio è un attore non professionista che il regista ha scoperto per caso, rimanendo colpito dalla sua presenza scenica.

Immagini: © 102 Distribution

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
Leggi tutti gli articoli di Samuele Pasquino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *