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Aliens – Scontro finale

aliens - scontro finale locandinaTitolo originale: Aliens

Regia e sceneggiatura: James Cameron

Cast: Sigourney Weaver, Michael Biehn, Lance Henriksen

Musiche: James Horner

Produzione: USA 1986

Genere: Fantascienza

Durata: 132 minuti

logo 20th century fox   Trailer

squadra aliens  ripley aliens  regina aliens

 

premio oscarpremio oscar   Migliori effetti speciali visivi, effetti speciali sonori

 

Regia: stellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastellastella

 

Trama

Sopravvissuta all’attacco dell’astronave Nostromo per mano dello spaventoso alieno, Ellen Ripley (Sigourney Weaver) si trova a rivivere quel terrificante incubo quando viene chiamata a condurre un gruppo scelto di Marines sul pianeta LV-246, dove si presume sia stata sterminata un’intera colonia di esseri umani.

Ripley, Hicks (Michael Biehn), Vasquez (Jenette Goldstein) e compagni ingaggeranno una vera e propria guerra contro i terrificanti xenomorfi responsabili del massacro.

Recensione

Sequel dell’innovativo Alien diretto nel 1979 da Ridley Scott, Aliens – Scontro finale arriva sugli schermi 7 anni dopo, acquisendo maggiore dinamicità. Al timone c’è James Cameron, reduce del successo di Terminator (1984) e dunque alla sua seconda prova sci-fi, sulla scia del predecessore ma senza lo slancio utile a compiere il salto di qualità.

Il film non può più giocare sull’effetto sorpresa ma potrebbe pigiare il tasto dell’innovazione tecnologica avendo accumulato anni di esperienza nel genere. Non accade e l’impatto visivo resta più ludico che serio, connotato più all’intrattenimento da videogioco interattivo che all’applicazione degli strumenti estetici pre-digitali, facendo sì che la pellicola rimanga un prodotto della fantascienza tradizionale scevra di una traccia di progresso evidente.

Ciò nonostante, l’opera di Cameron cambia marcia sotto il profilo narrativo, infondendo un impulso maggiore in relazione al gusto dell’azione, accentuato e preponderante così da abbandonare la relativa passività di Alien per elevarsi su un piano attivo, dove i protagonisti non sono più destinati soltanto a subire bensì a contrattaccare in una guerra di sterminio.

Prosaicamente reso una sorta di sparatutto indubbiamente coinvolgente, il film può contare sul fascino di una protagonista scaltra e molto credibile, elemento di continuità insieme alla mostruosa nemesi con la quale ingaggia una lotta senza tregua né confini.

Nel mezzo furoreggia a fasi alterne una squadra di vittime sacrificali, che in qualche modo rappresenta una sintesi-delegazione dell’umanità, con le proprie debolezze, bizzarrie, coraggio e sconforto nonché definitiva immolazione di valori per la grande causa chiamata sopravvivenza.

L’androide di Cameron è Bishop, morbido esempio del computer addomesticato ma efficiente, in contrasto con l’intelligenza artificiale subdola e fredda di Ash, allora interpretato da Ian Holm. Come recita la tag line, questa volta è guerra.

Curiosità

ellen ripley e i marines in aliens

Nello stesso anno di uscita viene pubblicato l’omonimo romanzo di Alan Dean Foster, trasposizione della pellicola diretta da Cameron.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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