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Bianca

bianca locandinaTitolo originale: Bianca

Regia: Nanni Moretti

Sceneggiatura: Nanni Moretti, Sandro Petraglia

Cast: Nanni Moretti, Laura Morante, Roberto Vezzosi, Remo Remotti

Musiche: Franco Piersanti

Produzione: Italia 1983

Genere: Drammatico

Durata: 95 minuti

Trailer

 

nanni moretti e laura morante bianca  bianca  nanni moretti e il vaso di nutella

 

Regia: stellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastellastella

 

Trama

Michele Apicella (Nanni Moretti), insegnante di matematica, si trasferisce a Roma per prendere servizio all’istituto sperimentale “Marilyn Monroe”, surreale scuola abitata da strampalati personaggi e fornita persino di uno psicologo per gli insegnanti. Nella sua nuova casa romana, Michele fa conoscenza con i vicini di casa e in solitudine coltiva le sue ossessioni: osservare la gente che lo circonda, le coppie in particolare, di cui annota i comportamenti in un archivio personale.

L’amore per Bianca (Laura Morante), la nuova professoressa di francese, dovrebbe tranquillizzarlo, invece lo intimorisce tanto da farlo allontanare da lei poiché “non abituato alla felicità”. Nel frattempo intorno a lui avvengono misteriosi omicidi che lo vedranno indagato.

Recensione

Michele è un uomo solo per scelta, ossessionato, maniacale, feticista, cambia casa ma le sue fissazioni restano. Arrivato da chissà dove, sbarca in una Roma surreale, abitata da personaggi stravaganti che mal si accordano con la sua mania di ordine e controllo. Michele osserva il mondo che lo circonda con gli occhi severi di un giudice che pretende giustizia, una giustizia soggettiva e arbitraria, perciò sente il dovere di intervenire nella vita privata degli altri per ripristinare il “suo” ordine delle cose.

Lo fa coi suoi vicini di casa che litigano continuamente e coi suoi amici Maria e Ignazio, che si sono lasciati e stanno sperimentando nuove relazioni. Lui controbatte, arringa senza successo ma non si arrende, lotta senza sosta con se stesso e con gli altri. Ma Michele è anche un uomo buffo che coi suoi interventi fuori luogo e le sue manie non si può prendere sul serio, fa ridere e tanto quando si cimenta nei suoi sproloqui senza capo né coda. Gli basta guardare le scarpe di una persona per imbastire un fil rouge.

La sua infatuazione per Bianca, la nuova professoressa di francese, sembra offrirgli l’occasione di restaurare questa sua malcelata fragilità. Michele la corteggia spudoratamente ma poi, risvegliandosi dalla prima notte d’amore al fianco della donna, ha un sussulto, accende l’abat jour per vedere meglio, tenta goffamente di trovare la posizione giusta per abbracciarla, si appoggia sulla sua spalla ma è scomodo, quindi rinuncia, si alza dal letto nudo e in cucina affoga la sua “ansia” in un gigantesco vaso di crema al cioccolato.

L’amore, l’imprevisto, il rischio, l’ignoto non fanno per lui. Michele ricerca un assoluto impossibile e ne è consapevole, non si vergogna di ammetterlo. La sua insoddisfazione cerca una catarsi diversa dall’amore, un gesto che riporti l’ordine nelle cose, che si disvelerà nel finale e che tradirà quella sua decantata volontà di distacco, di difesa dai sentimenti. Michele è infine un uomo come gli altri, incapace di esistere collettivamente, di accettare la vita nelle sue contraddizioni.

Un film sottile e ironico, che deve molto all’interpretazione del regista e ai dialoghi. Ancora oggi, a distanza di quarant’anni, si rivela molto attuale.

Curiosità

luigi moretti in bianca

Il personaggio dello psicologo è interpretato da Luigi Moretti, padre del regista.

Chanda Tannakoon

Chanda Tannakoon

Chanda, di padre cingalese e madre italiana è nata a Torino. Ha studiato al DAMS, specializzazione cinema. Va da sé la sua passione per la settima arte e per i film d’Essay in particolare, oggi si occupa di correzione di bozze ed editing, nel tempo libero fa tanto sport e crea inediti complementi d’arredo. È solare, estroversa, creativa, vivace.
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