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Cyrano

cyrano posterTitolo originale: Cyrano

Regia: Joe Wright

Sceneggiatura: Erica Schmidt

Cast: Peter Dinklage, Haley Bennett, Kelvin Harrison Jr., Ben Mendelsohn

Musiche: Aaron Dessner, Bryce Dessner

Produzione: Regno Unito, Canada, USA 2021

Genere: Romantico

Durata: 124 minuti

metro goldwyn meyer logo workingtitle logo bron logo universal logo   Trailer

 

peter dinklage cyrano  cristiano in cyrano di joe wright  cyrano e cristiano

 

Regia: stellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastella

Musica: stellastellastellastellastella

Giudizio: stellastellastellastella

 

Trama

Un uomo all’avanguardia rispetto alla sua epoca, Cyrano de Bergerac (Peter Dinklage), incanta il pubblico sia con brillanti giochi di parole nelle sfide verbali che con la sua abilità con la spada nei duelli. Cyrano non ha avuto il coraggio di dichiarare i suoi sentimenti alla splendida Rossana (Haley Bennet), convinto che l’aspetto fisico non lo renda degno dell’amore della sua più cara amica.

Lei, però, si è innamorata a prima vista di Cristiano (Kelvin Harrison Jr.).

Recensione

La commedia Cyrano de Bergerac, firmata da Edmond Rostand alla fine dell’800, è un cardine della storia del teatro e della recitazione al punto che anche il cinema non ne è rimasto indifferente. L’opera del 2021, adattata per il grande schermo, è però essa stessa una reinterpretazione del testo originale. Si tratta infatti, più precisamente, del musical Cyrano di Erica Schmidt che, sfortunatamente, ha debuttato off Broadway a fine 2019, ossia a ridosso dell’inizio della pandemia.

Ma non tutti i mali vengono per nuocere: già ad agosto del 2020 la Metro-Goldwyn-Mayer ne acquistò i diritti per realizzarne un film (poi co-prodotto con la Working Title Films). E quale cineasta migliore del re dei film in costume Joe Wright per occuparsene?

Il regista inglese ritrova qui l’opulenza che lo contraddistingueva prima del patinato ma cupo L’ora più buia e dell’hitchcockiano e deludente La donna alla finestra, sfruttando al massimo le bellissime località sicule nel quale è ambientato (il set predominante è la città di Noto ma vi sono anche l’Etna e specifiche location di Catania, Siracusa e Scicli).

Gli eterei movimenti di macchina e l’attenzione data alle inquadrature dei dettagli fanno da contrappeso alla messa in scena squisitamente teatrale del film, accentuata da un continuo incorniciamento degli elementi in campo, creando così uno sposalizio al limite della perfezione. Non mancano inoltre altri feticci di Wright, come i long take (meno virtuosi del solito ma degni di nota), riflessi e trasparenze oltre ai primissimi piani. Ciliegina sulla torta, i costumi del nostro Massimo Cantini Parrini e Jacqueline Durran, candidati all’Oscar.

Mattatore dell’ottimo cast è Peter Dinklage, il quale regala una performance convincente e commovente: la scrittura si è palesemente messa al servizio del protagonista, trasformando il famigerato nasone di Cyrano nella bassa statura dell’interprete, rimarcando quindi il concetto che chiunque si può rispecchiare nel sentirsi diverso, un emarginato, tipico del personaggio, e per le più svariate ragioni (perfino non solamente estetiche).

Affiancano Dinklage Haley Bennett, nel ruolo di Rossana, Kelvin Harrison Jr. in quello di Cristiano e Ben Mendelsohn che interpreta il cattivo De Guiche (dal quale forse si poteva pretendere qualcosa di meglio, sia a livello di costruzione del personaggio che dall’interpretazione).

La sceneggiatura fa un lavoro egregio nel prendere e reinterpretare il testo originale ma a elevare il lavoro è la qualità delle musiche dei fratelli Aaron e Bryce Dessner che, insieme all’altro componente dei The National, Matt Berninger, e Carin Besser, firmano anche le splendide canzoni, capaci di sopperire alla frettolosità del susseguirsi degli eventi e di esaltare le performance attoriali.

Queste, in particolare quella di Dinklage, puntano maggiormente sull’interpretazione piuttosto che sull’esaltazione canora della voce, il che spiega la presa diretta anche per le parti cantate (come già sperimentato in Les Misérables di Tom Hooper), seppur non ottenendo costanti risultati a livello di pulizia del suono.

Cyrano è un film che parla di diversità, di orgoglio ma soprattutto di amore (per le arti sceniche, per gli altri e per se stessi) e quindi anche solo per questo, vale decisamente il prezzo del biglietto.

Curiosità

cyrano scena

 

Peter Dinklage e Haley Bennett avevano già interpretato i rispettivi ruoli a teatro.

 

Photo credit: Peter Mountain

Immagini: © 2021 Metro-Goldwyn-Mayer Pictures Inc. All Rights Reserved.

Massimo Vozza

Massimo Vozza

Romano di Roma, nato nel 1992, laureato al DAMS e aspirante sceneggiatore, sono cresciuto a pasta, film, libri e musica sin dall’infanzia. Non posso fare a meno di scrivere sul cinema e per il cinema almeno dalla fine della pubertà, anche se è soltanto da quattro anni che mi è stata data la possibilità di venire anche pubblicato e letto.
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