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Freaks

Freaks locandinaTitolo originale: Freaks

Regia e sceneggiatura: Zach Lipovsky, Adam B. Stein

Cast: Lexy Kolker, Emile Hirsch, Bruce Dern, Amanda Crew

Musiche: Tim Wynn

Produzione: USA, Canada 2018

Genere: Fantastico

Durata: 105 minuti

Trailer

 

emile hirsch e lexy kolker  lexy kolker è chloe in freaks  bruce dern as mr. snowcone

 

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastellastella

 

Trama

Chloe (Lexy Kolker) è costretta a vivere segregata in casa insieme al padre (Emile Hirsch). L’uomo esercita sulla bambina una protezione ossessiva contro una presunta minaccia proveniente dall’esterno, quell’esterno che Chloe desidera tanto esplorare sbirciando dalla finestra della propria camera.

Un giorno, all’insaputa del genitore, sgattaiola fuori attratta dai modi gentili dell’anziano Mr. Snowcone (Bruce Dern). La piccola scopre che la madre Mary (Amanda Crew), scomparsa anni prima, potrebbe essere ancora viva, rinchiusa in un laboratorio all’interno di una misteriosa montagna alla quale paiono destinati i “diversi” o “anormali”, ovvero esseri dagli straordinari poteri. E Chloe è una di loro.

Recensione

Arriva dal Canada il film rivelazione del 2018, presentato al Toronto Film Festival.

Freaks fa parte della vasta cerchia di pellicole condannate a restare ai margini del palcoscenico, opera non eletta, non predestinata, sottovalutata per non dire snobbata… ma bellissima ed emozionante. Zach Lipovsky e Adam B. Stein non hanno il pedigree degli illustri colleghi hollywoodiani accaparrati da Marvel e DC, eppure riescono a scrivere e dirigere qualcosa di unico ch’è nell’insieme parabola fantastica, indagine thriller e mirabolante digressione sci-fi.

Il titolo già da solo ci parla di diversità, estraniamento ed emarginazione, insomma temi ciclici cui la storia purtroppo ci ha abituati tirando spesso in ballo i veri innocenti, i bambini. Sarà per questo che la protagonista è in questo caso proprio una bambina, Chloe, nascosta al mondo dal padre interpretato da Emile Hirsch.

La prima parte del film – i ca. 50 minuti iniziali – mettono seriamente alla prova lo spettatore, indeciso se cedere alla fretta e sintonizzarsi altrove oppure rimanere e vedere come il tutto trova forma e sviluppo concreti. Una domanda funge da pesante àncora: c’è davvero qualcosa di minaccioso là fuori o il pericolo risiede all’interno del domicilio-prigione? Freaks sembra, anzi vuole giocare sul potente dilemma (sul quale due anni prima aveva puntato 10 Cloverfield Lane), almeno fin quando non entra in scena il Mr. Snowcone del decano Bruce Dern.

E qui il dubbio si fa incalzante, tra falsi villain, disperati convincimenti, accesi confronti sul vero e sull’irreale, sulle visioni e le allucinazioni. Convogliano così tutti i desideri in seno alle attese, esauditi a colpi di effetti speciali d’autore, ben dosati, mai esagerati, al contempo stupefacenti. Al mondo non c’è un posto sicuro per gli “scherzi della natura”, i prodigi incompresi come gli X-Men marveliani, meno appariscenti in Freaks perché viventi in un universo più intimo e molto, molto più credibile.

Curiosità

lexy kolker

Lexy Kolker si è guadagnata una candidatura ai Saturn Awards come miglior attrice emergente.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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