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Hush – Il terrore del silenzio

hush locandinaTitolo originale: Hush

Regia: Mike Flanagan

Sceneggiatura: Mike Flanagan, Kate Siegel

Cast: Kate Siegel, John Gallagher Jr, Michael Trucco

Musiche: The Newton Brothers

Produzione: USA 2016

Genere: Thriller

Durata: 90 minuti

intrepid pictures logo blumhouse logo   Trailer

 

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Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

La giovane scrittrice sordomuta Maddie Young (Kate Siegel), in procinto di scrivere il suo secondo romanzo nella solitudine della propria villa di campagna, si ritrova braccata da un killer sanguinario e sadico (John Gallagher Jr.) deciso a divertirsi prima di torturarla e ucciderla. La donna, tuttavia, vende cara la pelle ribellandosi al suo destino di preda.

Recensione

Il cinema empirico prodotto dalla BlumHouse sa stupire essenzialmente per il suo modo di eludere brillantemente i clichés e creare finali che potrebbero definirsi “alternativi” e soprattutto liberi. Ci sono poi i casi, incredibili, in cui le pellicole sdoganano il gusto dell’horror e del thrilling vivendo semplicemente degli elementi esperienziali tipici della ridondanza intelligente che mira a sottoporre allo spettatore solo ciò che realmente incontra il suo profilo.

Ancorato alle aspettative della violenza moderna e al tema del “diverso”, Il terrore del silenzio è un film duro, inquietante e plumbeo imperniato su causa-effetto quale rapporto retto esclusivamente da soli 5 personaggi, alcuni evanescenti, altri fugacemente apparenti, altri determinanti.

E’ quanto emerge dalla sceneggiatura a quattro mani di Mike Flanagan e della moglie Kate Siegel: quest’ultima è diretta dal marito e nei panni della protagonista si ritaglia uno spazio dove sguazza a meraviglia esprimendo un tono attoriale orfano di un senso, l’udito, comunicando allo spettatore uno smarrimento capace di enfatizzare l’angoscia di una situazione già abbastanza al limite.

L’alternanza iniziale di silenzio e rumore – che nel prologo contrassegna la prospettiva di Maddie – sfocia in un succedersi di luce e buio pronto a chiudere il cerchio sensoriale rarefacendo la normale visione di un thriller in puro stile The strangers.

L’intruso che viola l’abitazione, la notte come lasso temporale privilegiato, un’attrice molto somigliante alla bella Liv Tyler instaurano una similitudine molto marcata, e se il film di Bryan Bertino ha certamente incontrato il favore del pubblico, allora per proporzione l’opera di Flanagan (cui va riconosciuto il coraggio di giocare quasi da subito a carte scoperte svelando il volto del killer) non può essere da meno, avvalendosi però della distribuzione in home video, più di nicchia rispetto a quella cinematografica.

Curiosità

john gallagher jr. in hush

Il film è stato distribuito in tutto il mondo da Netflix.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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