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Il giorno della vendetta

il giorno della vendetta locandinaTitolo originale: Last train from Gun Hill

Regia: John Sturges

Sceneggiatura: James Poe

Cast: Kirk Douglas, Anthony Quinn, Carolyn Jones, Earl Holliman

Musiche: Dimitri Tiomkin

Produzione: USA 1959

Genere: Western

Durata: 94 minuti

Trailer

anthony quinn e kirk douglas  il giorno della vendetta scena  kirk douglas il giorno della vendetta

 

Regia: stellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastella

Musica: stellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

Disperato per la morte della moglie pellerossa, violentata e uccisa, lo sceriffo Matt Morgan (Kirk Douglas) si mette sulle tracce del colpevole. Scopre che l’assassino è il figlio di un suo vecchio amico, il proprietario terriero Craig Belden (Anthony Quinn). Morgan cattura il ragazzo e si asserraglia in un hotel, assediato dagli uomini di Belden.

Recensione

Il western targato John Sturges è un genere popolato da bei film, mai banali e in cui si assapora il clima del selvaggio West, scevro di quell’esagerazione maniacale instillata invece da registi minori e meno esperti.

In questa pellicola, non supportata da una sceneggiatura propriamente traboccante di idee, riferimenti e ispirazioni a capisaldi quali Quel treno per Yuma (Delmer Daves, 1957) e Mezzogiorno di fuoco (Fred Zinneman, 1952) risultano evidenti in narrazione nonché in rappresentazione. Come le due citate pietre miliari, anche Il giorno della vendetta non concentra tutta l’enfasi sull’azione – pur proponendo un assedio spettacolare – ma conferisce importanza al rapporto fra i personaggi da un punto di vista più nostalgico che intimistico, evitando una profondità melensa che sarebbe stata eccessiva.

La giustizia si pone come valore fondamentale che il protagonista persegue resistendo alla tentazione della risoluzione personale dettata dalla vendetta. A confrontarsi sul piano attoriale Kirk Douglas e Anthony Quinn, istrioni eclettici e marpioni della cinepresa, qui coinvolti in un gioco di battaglia a distanza fatto di reticenze e malinconie.

Sturges, dal canto suo, sceglie la staticità a scapito del movimento e inquadrature in interni che sovrastano per numero quelle al di fuori di hotel e saloon. Il risultato è un dinamismo comunque presente e un film bello da vedere.

Curiosità

kirk douglas

 

Il film si ispira al soggetto Showdown di Les Crutchfield.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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