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Io sono l’abisso

io sono l'abisso manifestoTitolo originale: Io sono l’abisso

Regia e sceneggiatura: Donato Carrisi

Cast: Saul Nanni, Gabriel Montesi, Michela Cescon, Sara Ciocca

Musiche: Vito Lo Re

Produzione: Italia 2022

Genere: Thriller

Durata: 126 minuti

vision distribution logo   Trailer

 

l'uomo che pulisce  la ragazza con il ciuffo viola  la cacciatrice

 

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastella

Musica: stellastella

Giudizio: stellastellastella

 

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Trama

L’uomo che pulisce sa che gli esseri umani mentono, mentre la spazzatura no. È proprio tra i rifiuti che si annidano le verità più profonde dell’animo ed è rovistando tra i rifiuti che lui sceglie le sue vittime, tutte donne sole, bionde, over 60.

Un giorno, la strada dell’uomo che pulisce si incrocia con quella della ragazza con il ciuffo viola, che sta per annegare nel lago di Como. Il netturbino la salva, innescando una serie di eventi che metteranno in pericolo il suo anonimato e mettendo la cacciatrice (Michela Cescon) sulle sue tracce.

Recensione

All’ombra di una livida provincia italiana, lo scrittore di gialli Donato Carrisi dirige il terzo film tratto da un suo romanzo dopo La ragazza nella nebbia (2017) e L’uomo nel labirinto. L’impronta del regista sceneggiatore c’è tutta ed è evidente nella sapiente costruzione dei personaggi – anonimi per garantire la veridicità della vicenda – e della tensione.

Qui non si tratta di scoprire il colpevole – quindi non c’è la suspense nel senso più classico del termine – ma di descrivere una provincia dove si annida il germe della violenza e dove, come ci riferiscono i frequenti flashback, l’infanzia violata rappresenta l’origine del male. Quella provincia è ben raccontata anche dalla fotografia di Claudio Cofrancesco, che immortala il paesino sul lago di Como prediligendo i toni del grigio.

Quello che non convince del tutto nel nuovo film di Carrisi è l’intreccio: ben sviluppato sulla carta, viene frettolosamente catapultato davanti alla macchina da presa, forzando i rapporti causa-effetto della vicenda, quelli che legano i tre personaggi principali. Sono essi un serial killer che diventa un eroe, una ragazzina ricca che è finita nel giro sbagliato di amicizie, una donna animata da un dolore profondo che tenta di salvare le vittime di abusi.

Così, diventa difficile immedesimarsi anche in uno solo dei protagonisti, nonostante la bravura degli interpreti. Resta poi appena abbozzato il personaggio dell’uomo dietro la porta verniciata di verde, che nel libro è la vera presenza oscura della storia, quella a cui è legato un colpo di scena trascurato nel film.

Curiosità

michela cescon

 

Michela Cescon torna in un film di Carrisi dopo “La ragazza nella nebbia”.

 

Foto: Loris Zambelli

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