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Killer crocodile

killer crocodile locandinaTitolo originale: Killer crocodile

Regia: Fabrizio De Angelis

Sceneggiatura: Fabrizio De Angelis, Dardano Sacchetti

Cast: Richard Anthony Crenna, Pietro Genuardi, Ann Douglas, Ennio Girolami

Musiche: Riz Ortolani

Produzione: Italia 1989

Genere: Monsters Movie

Durata: 90 minuti

Trailer

 

killer crocodile scena  vittima coccodrillo  attacco coccodrillo

 

Regia: stella

Interpretazione: stella

Sceneggiatura: stella

Musica: stellastella

Giudizio: stella

 

Trama

Ai Caraibi per rilevare tracce di inquinamento doloso, un gruppo di giovani attivisti solca un fiume infestato da un enorme coccodrillo, risultato di una mutazione genetica dovuto a tossine nell’acqua. Il predatore miete vittime accanendosi sugli abitanti di un piccolo villaggio e soltanto un abile cacciatore (Ennio Girolami) aiuterà i forestieri a fermare lo spaventoso mostro.

Recensione

Come capitato in Tentacoli (1977) e Barracuda (1978), anche il j’accuse di Killer crocodile è rivolto non tanto alla terribile creatura assassina quanto all’incuria dell’uomo nei confronti dell’ambiente, un’incuria che finisce inconsapevolmente col generare mostri. E non si tratta, in questo caso, del sonno della ragione bensì il contrario, ovvero di una ragione corrotta, meschina speculatrice e avida a più non posso.

Fabrizio De Angelis punta il dito con un prodotto di serie C, girato male e banalizzato fin dalla prima sequenza dove compare il mastodontico coccodrillo realizzato da Giannetto De Rossi. La suspense nasce e muore subito, togliendo allo spettatore il gusto di scoprire gradualmente che cosa tinge di sangue le acque fluviali. Inoltre il rettile pachiderma dal ruggito felino svela immediatamente tutta la finzione dell’fx iper-artigianale.

Il pathos potrebbe allora scaturire dal lento movimento che avvicina il predatore alle prede, se non fosse che De Angelis latita anche in questo, offrendo riprese davvero scadenti a pelo d’acqua, quelle che avrebbero la velleità di rappresentare il punto di vista del mostro. Un insano problema sussiste poi nell’organizzazione delle luci in esterni, inefficaci e scarse.

Sulla recitazione stendiamo un velo pietoso, quasi non bastassero le decine di incongruenze e tutte le scontatezze che fanno di Killer crocodile una pellicola semplicemente inguardabile, in cui anche la colonna sonora di Riz Ortolani ha le sue gravi colpe.

Curiosità

killer crocodile foley

Fabrizio De Angelis è accreditato come Larry Ludman, il suo nome d’arte internazionale.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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