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Le conseguenze dell’amore

le conseguenze dell'amore locandinaTitolo originale: Le conseguenze dell’amore

Regia e sceneggiatura: Paolo Sorrentino

Cast: Toni Servillo, Olivia Magnani, Adriano Giannini

Musiche: Pasquale Catalano

Produzione: Italia 2004

Genere: Drammatico

Durata: 100 minuti

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toni servillo ne le conseguenze dell'amore  olivia magnani e toni servillo  adriano giannini e toni servillo

 

Regia: stellastellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastella

Musiche: stellastellastella

Giudizio: stellastellastellastella

 

Trama

Titta Di Girolamo (Toni Servillo) è un uomo scostante che passa le proprie giornate fra la camera e la hall di un hotel di lusso a Lugano. Nell’albergo ci vive, da ormai otto anni, attanagliato dall’insonnia e dalla droga che si somministra una volta alla settimana. La sua routine si svolge lenta e solitaria, priva di qualunque sussulto o stimolo.

Separato dalla moglie e denigrato dai figli astiosi nei suoi confronti, Titta attira però la curiosità dell’unica persona in qualche modo interessata a lui, Sofia (Olivia Magnani), giovane dipendente dell’albergo che da due anni lo osserva in silenzio.

Un pomeriggio la ragazza lo “affronta” pretendendo anche solo un saluto, ed è da questo momento che il delicato equilibrio su cui si fonda l’esistenza di Titta si rompe, riesumando di colpo scheletri rimasti chiusi nell’armadio per troppo tempo.

Recensione

A differenza di molti registi che dirigono film saldando scene e inquadrature con lo stagno dell’inevitabile citazione, Paolo Sorrentino utilizza la cinepresa come fa l’artista di Murano con lo strumento atto a soffiare il vetro modellando la materia informe e incandescente.

Non soltanto plasmatore, dunque, ma anche e soprattutto creatore di situazioni estremamente misteriose, affascinanti come poche. Dopo l’ottimo L’uomo in più che ne ha rivelato l’indubbio atipico talento, il cineasta napoletano assesta il secondo grande colpo ricorrendo ancora a un Toni Servillo in perenne stato di grazia.

Si passa però dalla fotografia scarna di Pasquale Mari alla più lucida di Luca Bigazzi. Fra le due c’è un abisso: ne consegue un enorme salto di qualità in tal senso, che rende così Le conseguenze dell’amore l’habitat narrativo migliore per definire il ritratto di un uomo indifferente al divenire dell’esistenza.

Di Titta, per gran parte della pellicola, non si sa niente. Non c’è un indizio rivelatore, non un flashback, nemmeno un sogno sibillino, il barlume di una spiegazione… niente. La sua imperturbabilità confinata fra le mura di un hotel corrisponde al target, scuoterla l’obiettivo, vedere cosa si palesa oltre quel muro invalicabile il fine ultimo.

Una scintilla appicca il primo incendio nella stanza delle nere tende sentimentali del protagonista, una scintilla che ha le fattezze provocatorie di Sofia, interpretata da Olivia Magnani, nipote della divina Anna Magnani. Un po’ di luce inizia a filtrare nella camera di Titta, e parallelamente sembra che il fenomeno inneschi un terremoto silente di avvenimenti inarrestabili.

I personaggi si moltiplicano rapidamente. Compaiono dal nulla due loschi individui, accento siciliano e parole velatamente minacciose, poi è la volta di un fratello girovago e lascivo. Si scioglie l’empasse slegando il reale principio di una storia fatta di colpe, risentimenti e compassione, rimorsi e pulsioni rarefatte all’ombra di un enorme, fatale fallimento.

L’amore rappresenta così la strada verso la redenzione e in prossimità del finale si fa largo una confessione pronunciata con l’eccellente dialettica di un attore teatrale. Servillo nell’occasione sa incantare senza troppe enfasi né gesti, soltanto con poche sintetiche frasi. La sua recitazione sa essere aulica a voce bassa, il suo sguardo insolito e vero, la sua profondità unica e sempre nuova.

Allo stesso modo si disvela una pellicola di straordinaria eloquenza, vivida nel protrarre i silenzi resi logorroici dalla colonna sonora di Pasquale Catalano. L’inserto musicale “Rossetto e Cioccolato” cantato da Ornella Vanoni contribuisce a evidenziare la cifra stilistica del genio Sorrentino, redivivo tessitore di struggenti poemi moderni.

CINEFOCUS

Toni Servillo, un attore fra cinema e teatro

Curiosità

le conseguenze dell'amore titta e sofia

Uscito in sala il 24 settembre 2004, il film ha ottenuto un tale successo da essere poi successivamente reinserito nella programmazione cinematografica.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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