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Morbius

morbius posterTitolo originale: Morbius

Regia: Daniel Espinosa

Sceneggiatura: Matt Sazama, Burk Sharpless

Cast: Jared Leto, Michael Keaton, Adria Arjona, Jared Harris

Musiche: Jon Ekstrand

Produzione: USA 2022

Genere: Fantastico

Durata: 104 minuti

columbia pictures logo logo marvel   Trailer

 

jared leto e daniel espinosa morbius  jared leto è morbius  morbius

 

Regia: stellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stella

Musica: stellastella

Giudizio: stellastella

 

Trama

Pericolosamente malato con un raro disturbo del sangue e determinato a salvare gli altri che soffrono del suo stesso destino, il Dr. Michael Morbius (Jared Leto) tenta una scommessa disperata. Quello che inizialmente sembrava essere un successo radicale, si rivela presto un rimedio potenzialmente peggiore della malattia.

Recensione

Il concetto di multiverso introdotto esplicitamente nel MCU di Spider-Man: No Way Home non solo è stato la fortuna dell’appena citata pellicola (essendo riuscito a inserire nella trama del terzo stand-alone con Tom Holland del fan service di qualità che ha trasceso le generazioni) ma potenzialmente potrebbe aver acceso un interesse che prima si credeva impensabile per il cosiddetto Sony’s Spider-Man Universe. Si tratta del filone di prodotti cinematografici iniziato con Venom nel 2018 e poi continuato con il suo sequel del 2021 e quest’ultimo film.

Morbius, il quale prende il nome dal suo protagonista, ossia il vampiresco villain di Spider-Man e Blade – che ancora non aveva avuto una sua rappresentazione cinematografica – dimostrerà tuttavia che non basta aver creato dei più o meno diretti legami con l’universo della Disney per realizzare un film appetibile.

Si è persa l’occasione di produrre un vero e proprio horror Marvel (salendo sulle spalle del suo precursore, ovvero la trilogia di Blade), intraprendendo strade maggiormente coraggiose di quelle percorse con Venom. Invece il protagonista interpretato da Jared Leto, alla sua ennesima mediocre prova d’attore, appare perfino meno antieroe di quello di Tom Hardy e ci racconta continuamente il suo conflitto interiore (al punto da risultare ridondante e didascalico) che però non vediamo mai veramente in gioco.

Altra colpa sta nell’avergli dato un suo villain personale sin da subito, eccessivamente simile a lui (come Riot e Carnage per Venom), ripiegando su una trama trita e ritrita, a tratti perfino noiosa per quanto si prende sul serio, che mai cerca di andare oltre la superficie. E non vi è neanche troppa spettacolarità negli effetti speciali visivi, che presentano delle trovate esteticamente un po’ brutte, come la scia che i corpi di Morbius e Loxias Crown (interpretato invece da Matt Smith) lasciano quando in movimento e in lotta.

Con due personaggi così simili ai vampiri ci si sarebbe aspettato momenti pieni di suspense e tensione, sangue e, perché no, salti sulla poltrona ma no, quasi tutto questo accade solo in un’unica scena che a guardare il film nella sua totalità non ci sta neanche bene. E poi tutte quelle parti con i pipistrelli scopiazzate qua e là dai film su Batman e una storia d’amore ai limiti di quella di Twilight.

Morbius fallisce ed è assai probabile che chi lo ha realizzato ne sia in parte consapevole, avendo principalmente calcato un’onda (e anche il montaggio raffazzonato lo confermerebbe): ora tocca vedere se la spiaggia sulla quale andrà a infrangersi nell’imminente futuro varrà questa lunga agonia.

Curiosità

morbius in blade

Al cinema il personaggio di Morbius era stato timidamente introdotto nel finale alternativo di Blade, dove si vede il villain osservare il Diurno da un edificio distante, vestito con un lungo cappotto.

 

 

Immagini: © Sony Pictures

Massimo Vozza

Massimo Vozza

Romano di Roma, nato nel 1992, laureato al DAMS e aspirante sceneggiatore, sono cresciuto a pasta, film, libri e musica sin dall’infanzia. Non posso fare a meno di scrivere sul cinema e per il cinema almeno dalla fine della pubertà, anche se è soltanto da quattro anni che mi è stata data la possibilità di venire anche pubblicato e letto.
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