- Fantascienza, Recensioni

Spectral

spectral posterTitolo originale: Spectral

Regia: Nic Mathieu

Sceneggiatura: George Nolfi

Cast: James Badge Dale, Emily Mortimer, Bruce Greenwood, Max Martini

Musiche: Junkie XL

Produzione: USA 2016

Genere: Fantascienza

Durata: 107 minuti

legendary pictures logo netflix logo

 

james badge dale spectral  spectral condensati  attacco spectral

 

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

In Moldavia la guerra civile imperversa scatenando il caos. Svariati contingenti dell’esercito statunitense s’impegnano a sedare il conflitto finché alcuni soldati non si imbattono in anomale apparizioni luminescenti in grado di uccidere.

Chiamato a verificare il corretto funzionamento dei visori da lui stesso inventati, il ricercatore della DARPA Mark Clyne (James Badge Dale) identifica in quelle pseudo proiezioni degli esseri di provenienza sconosciuta, particolarmente aggressivi e in grado di uccidere al tocco.

Lo scienziato deve escogitare in gran fretta un piano di contrattacco per evitare che gli “spettrali” compiano un vero e proprio massacro ai danni dei militari e della popolazione locale.

Recensione

Come realizzare una pellicola confezionandola ad hoc unicamente sulla base dei suoi effetti speciali. L’esempio ce lo offre Spectral, un fanta-action che di sorprendente ha sicuramente il budget – 70 milioni di dollari – ma soprattutto il modo di destinarlo quasi per intero ai sofismi tecnici della Weta Workshop e della Weta Digital di Peter Jackson.

Raffinata la creazione dei misteriosi “condensati”, la cui presenza viene giustificata tirando in ballo nientemeno che il condensato di Bose-Einstein, le cui nozioni gli spettatori dovranno necessariamente studiarsi dopo aver apprezzato (o deprezzato) l’opera di Nic Mathieu.

La Legendary Pictures assicura uno spettacolo di dinamismo caleidoscopico e movimento bellico alla Call of Duty con un nostalgico rimando a Doom. Il cinema si trasforma ancora una volta in un videogame che alterna personaggi umani ed entità intangibili, ologrammi fantasmagorici al limite dell’ectoplasmatico.

L’effetto scenico c’è, inutile negarlo, ma con un supporto di trama davvero esile, buttato lì per compiacere la solita esaltazione dell’eroismo a stelle e strisce, intruso per l’ennesima volta in una guerra estranea. Non un brutto film, ma certamente avulso a un qualche contenuto di particolare spessore.

“Tecnologia imperat” è il motto più calzante nel caso di un’abile operazione di mercato incamerata al volo da Netflix per nutrire il bisogno attuale allo streaming d’intrattenimento, comodo e immediato, fruibile e riciclabile. James Badge Dale, Bruce Greenwood ed Emily Mortimer sono i tre volti noti che confortano un cast di sconosciuti.

Questi ultimi riempiono le scene facendolo discretamente bene. Citando 300: “Coraggiosi dilettanti, fanno la loro parte!

Curiosità

spectral ghosts of war fumetto

Il 1° febbraio 2017, Netflix ha pubblicato un fumetto prequel, Spectral: Ghosts of war, disponibile digitalmente sul sito web ComiXology.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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