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The King’s Man – Le origini

the king'sman - le origini posterTitolo originale: The King’s Man

Regia: Matthew Vaughn

Sceneggiatura: Karl Gajdusek, Matthew Vaughn

Cast: Ralph Fiennes, Gemma Arterton, Rhys Ifans, Harris Dickinson

Musiche: Dominic Lewis, Matthew Margeson

Produzione: USA 2021

Genere: Azione

Durata: 131 minuti

logo 20th century fox   Trailer

 

gli oxford figlio e padre  gemma arterton in the king's man  rasputin

 

Regia: stellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastella

Musica: stellastellastellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

Dietro lo scenario politico prossimo allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, si muovono i fili di un burattinaio avido e violento che ha tra le sue fila personalità come Rasputin (Rhys Ifans) e Gavrilo Princip (Joel Basman). Contro di lui si schierano uomini coraggiosi, servitù invisibili ma ben informate e quindi i cavalieri del re!

Tra di essi c’è il duca Orlando Oxford (Ralph Fiennes), intento a proteggere suo figlio dalla guerra e onorare tale promessa fatta alla defunta moglie. Ma il mondo è prossimo alla grande disfatta e nulla potrà impedire al valoroso giovane Conrad Oxford (Harris Dickinson) di sfoderare le abilità affinate nel corso degli anni. La loro sarà una corsa contro il tempo.

Recensione

The King’s Man tratta finalmente delle origini della tavola rotonda che ha dato il via alla celebre organizzazione di spionaggio inglese – e alla saga che ben conosciamo – chiamata come una sartoria: Kingsman. Ne fanno parte Merlino, Lancillotto, Ginevra e Artù, nomi in codice delle spie altamente addestrate che abbiamo imparato ad amare in Kingsman: the secret service e Kingsman: the golden circle.

Dopo i due capitoli incentrati sul personaggio di Eggsy e del suo mentore Harry Hart – ambientati ai tempi nostri – si torna indietro nel tempo, negli anni ’10. Un prequel a lungo rimandato, ambientato durante la Grande Guerra, che offre nuova linfa al franchise.

Il film è in grado di creare una fusione supremamente divertente di azione stilizzata sopra le righe, scrittura intelligente, umorismo spinto ma spiritoso, omaggi ironici ai classici film di spionaggio, splendide decorazioni d’epoca e un’abbondante porzione di stile, il tutto arrotolato in un pacchetto comico e spassoso, in pieno stile della saga.

Rilevabile qualche inesattezza storica – si gioca ad armi pari con il Tarantino burlone di Bastardi senza gloria e C’era una volta ad Hollywood – sufficiente per tessere le trame di sotterfugi e rocambolesche avventure da spie… il tutto condito con un grande cast, tra cui spuntano anche Gemma Arterton, Rhys Ifans e Matthew Goode (con anche un cameo di Stanley Tucci).

La sceneggiatura spesso scricchiola ma l’obiettivo finale è raggiunto: l’intrattenimento.

Curiosità

rasputin in the king's man

Alcune scene sono state girate a Torino, Venaria Reale e presso il Castello di Racconigi.

Sofia Peroni

Sofia Peroni

Classe 1996, marchigiana d’origine, studia comunicazione a Roma e ha trovato il modo di coniugare la passione per il cinema e quella per la scrittura... Come? Scrivendo sul e per il cinema dal 2015. Ha all'attivo diverse esperienze sul set, con registi del calibro di Matteo Garrone, e sogna un giorno di veder realizzato il suo film.
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