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The weekend away

the weekend away locandinaTitolo originale: The weekend away

Regia: Kim Farrant

Sceneggiatura: Sarah Alderson

Cast: Leighton Meester, Christina Wolfe, Ziad Bakri, Luke Norris

Musiche: Daniel Wohl

Produzione: USA 2022

Genere: Thriller

Durata: 90 minuti

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rob e beth  kate e beth the weekend away  the weekend away scena

 

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastella

Musica: stellastella

Giudizio: stellastellastellastella

 

Trama

Beth (Leighton Meester) ha da poco avuto una bambina e il suo matrimonio con Rob (Luke Norris) sta attraversando una fase di stanca. Per staccare dalla stressante routine, raggiunge in Croazia l’amica Kate (Christina Wolfe), con la quale ha deciso di trascorrere un weekend di pura vacanza e svago. Le due ragazze fanno serata in una discoteca, ma al mattino Beth si risveglia sola nella stanza d’hotel.

Kate sembra scomparsa e alcuni inquietanti indizi portano a pensare che alla donna sia successo qualcosa. Trattata con indifferenza dalla polizia locale, Beth trova invece l’aiuto del tassista siriano Zain (Ziad Bakri).

Recensione

Dopo aver diretto Strangerland nel 2015 raccontando la tragica scomparsa di una ragazza in una remota cittadina dell’Australia, Kim Farrant torna a occuparsi del tema traslando la storia nella Croazia costiera, paradiso dei giovani villeggianti in cerca di alcol, sesso e movida.

Nessuna indagine passiva questa volta, né incursioni nei problemi psicologici di coppia o nelle increspature dell’insoddisfazione coniugale: The Weekend Away, basato sull’omonimo romanzo di Sarah Alderson, scandaglia ogni possibile strada per arrivare alla verità, instaurando un fitto gioco di scatole cinesi che si rincorrono all’interno di un invisibile labirinto fatto di false piste, ipotesi illusorie, sospetti e accuse.

Ecco come una vacanza può facilmente trasformarsi in un’odissea lunga ben più di due giorni. La disavventura di Beth innesca un incontro-scontro di personaggi chiamati a fuorviare il giudizio dello spettatore, al punto che nemmeno sul divano di casa si riesce a restare tranquilli. La pellicola, infatti, è frutto dell’adattamento della stessa Sarah Alderson, la cui sceneggiatura sa esattamente quali nervi scoperti colpire, dove far leva e come confondere le idee.

Insieme alla protagonista interpretata dalla brava Leighton Meester camminiamo, corriamo e ci arrestiamo nel dedalo di un’infinita ricerca, finché il dubbio vince su qualunque conquista di effimera certezza. Quello della Farrant è un thriller che pur non insistendo sulla tensione, la crea spontaneamente alla luce del sole, sparsa più in esterni che negli angusti spazi bui normalmente facili da sfruttare e ottimizzare.

No, qui la crescente disperazione di Beth e la sua preoccupazione per le sorti dell’amica viaggiano su binari di una normalità circostante imperturbabile. Solo Beth, insomma, vive il dramma di una scomparsa: come dire, il dramma nel dramma incompreso o… volutamente ignorato. Il gomitolo, alla fine, si srotola, salvo poi accorgerci che ce ne sono altri da manipolare se si intende capire realmente ciò che è successo.

Curiosità

Il film è stato girato principalmente a Spalato, coinvolgendo altre località quali Dubrovnik e Zagabria.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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