torre saracena alassio
- Liguria, Turismo

Il Torrione della Coscia continua a presidiare il mare di Alassio

torrione di alassio in B/NAlassio come la conosciamo oggi sfoggia tutta la bellezza della tipica località di mare che, specialmente in estate, indossa il vestito della festa esclusiva. Attualmente si ritrova ad accogliere folte schiere di turisti desiderosi di sole, relax e movida, ma alcuni secoli or sono era invece seriamente impegnata a respingere orde di invasori pronti a razziare le coste della Liguria, dispensare violenza e darsi a ruberie di ogni genere.

Del passato riferito all’antico Burgus Alaxii restano testimonianze un po’ sbiadite, scalzate dalla necessaria modernità, eppure l’ex avamposto a guardia del litorale – spesse volte chiamato a difendersi dalle feroci incursioni dei pirati in giro per il Mediterraneo – ha conservato memoria di quei tempi e il Torrione saraceno né è un vivido simbolo.

Storia della Torre nel Borgo Coscia

torre saracena alassioSituato nel vecchio quartiere di Borgo Coscia (l’altro è Borgo Passo), il bastione è il solo residuato della primigenia cortina muraria che la Repubblica di Genova fece erigere a partire dal 1535 come sbarramento contro gli assalti provenienti dal mare. Qualcosa di strutturalmente imponente, solidissimo, incardinato su torrette di avvistamento equidistanti l’una dall’altra al fine di coprire al meglio la costa.

Il torrione di Alassio rappresentava il presidio di un elaborato sistema di difesa e protezione a tutela torrione di alassio dal bassodell’abitato e dei cantieri navali. Possente e a pianta circolare, la costruzione s’innalza cilindrica contando l’utilizzo di pietra e mattone coesistenti nel manto in muratura.

Scarpa alta, terrazzo dotato di parapetto orfano delle feritoie ormai scomparse: l’ambiente architettonico è ancora in grado di stupire, eretto fiero nei suoi due piani, dal soffitto a volta e dalla triplice valenza, ovverosia storica, estetica e finanche turistica sebbene il torrione non sia visitabile internamente per lo status di residenza privata, tale in seguito al restauro occorso durante gli anni ’40.

Torre e turismo

torrione di alassio veduta estNel genius loci alassino, questa edificazione resta cristallizzata nel tempo occupando lungomare Cadorna in direzione della Cappella Stella Maris, ponendosi quasi a spartiacque tra una spiaggia e l’altra. Così, mentre sul lato est i bagnanti si godono sabbia libera (lembo privo di sdraio e ombrelloni) e frescura infusa dalla sua ombra, sul lato ovest c’è chi passeggia e si ferma a rimirare l’orizzonte dal piazzale, un comodo punto di osservazione con tre panchine sulle quali sedersi. A nord un’appendice di rocce s’inoltra brevemente fra le onde.

Palme intorno, piante rampicanti e fiori variopinti decorano nella bella stagione la porzione mediana della torre, assicurando uno spettacolo reso dall’integrazione del monumento adorno di viva vegetazione.

Samuele Pasquino

Classe 1981, mi sono laureato in Lettere presso l'Università degli Studi di Torino. Giornalista dal 2012, ho studiato storia del cinema specializzandomi nell'analisi di pellicole di tutti i generi dalla nascita della Settima Arte a oggi. Tenendo ben presente il concetto di lettura non come intrattenimento bensì come formazione, mi occupo da anni anche di turismo e realizzo reportage di viaggio. Estremamente sensibile alla tematica enogastronomica, tratto la materia con un'attenzione specifica verso la filiera di qualità fra tradizione e innovazione. Per me il giornalismo non è solo una professione, è una missione!
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